Quasi duecento donne vittime di violenza

12 Febbraio 2020

Sono quasi duecento le donne che, nel 2019, hanno chiesto aiuto al Centro antiviolenza Alpha di Chieti: hanno raccontato di aggressioni, di violenze e di soprusi quotidiani. Scene di vita sempre più...

Sono quasi duecento le donne che, nel 2019, hanno chiesto aiuto al Centro antiviolenza Alpha di Chieti: hanno raccontato di aggressioni, di violenze e di soprusi quotidiani. Scene di vita sempre più ordinarie: in 8 anni le richieste di aiuto sono passate da 15 a 192. E i numeri dicono che sono quasi tutte italiane (73%) le donne assistite e, per la maggioranza (65%), hanno tra 30 e 49 anni: nel 28% dei casi la violenza è psicologica (pedinamenti, persecuzioni telefoniche, atti di gelosia e dubbi sulla fedeltà); nel 25% è fisica con schiaffi, pugni, calci e contusioni con oggetti scagliati; nel 16% è economica con il controllo sulle spese; nell’11% sessuale. Spesso, l’autore della violenza è il marito (54%) o il compagno (35%), quasi sempre italiani (91%). Il Centro antiviolenza Alpha di Chieti, guidato dalla presidente Marialaura Di Loreto, è un punto di riferimento anche per le donne provenienti dalle città e dai paesi limitrofi: le donne sono prese in carico non solo per le prime informazioni ma anche per il sostegno e l’uscita dalle situazioni di violenza intra-familiare che vivono. Il grande numero degli accessi, secondo gli operatori, sta a significare sia la maggiore fiducia che le donne hanno verso i servizi a loro rivolti, in grado di poterle sostenere nel percorso di uscita dalla violenza, sia il costante e capillare lavoro di sensibilizzazione che il Comune e il Centro Alpha hanno svolto con scuole, associazioni e cittadinanza.