Quattro mercatini per risparmiare il 40%

I testi usati in vendita allo Scalo (in tre punti) e sul colle alla libreria De Luca La spesa media per quelli nuovi arriva fino a 700 euro, troppo per le famiglie
CHIETI. Riparte l’anno scolastico e, per molte famiglie, ricomincia anche la trafila per l’acquisto dei libri di testo a tutti i livelli. E sono sempre più in aumento coloro che si rivolgono ai mercatini del libro usato.
A Chieti, quest’anno, se ne contano quattro di cui due prendono vita in cartolibrerie. Torna Shop Office in viale Benedetto Croce, che garantirà il servizio fino alla fine di settembre per raccolta e restituzioni. Le percentuali di sconto variano in base alla condizione del testo, in ogni caso si parte da un 40 per cento in su, stesso criterio e stesse percentuali rispetto ai ricavati di chi ha donato: «Quest’anno abbiamo raccolto più di 5 mila libri, contando che effettuiamo anche vendite on-line» dicono i gestori. Questi gli orari di apertura: 8:30-13 e 15:30-19:30.
C’è anche E-Cart in viale Unità d’Italia, che sconta l’usato del 40 per cento con guadagni che oscillano sempre tra il 40 e il 35 (se i testi sono in conto vendita oppure vengono pagati subito, per elementari, medie, superiori e università). La cartolibreria resta aperta dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 15 alle 20.
E poi l’iniziativa dell’associazione Teatelier: “Cerca Libro” quest’anno è alla sua tredicesima edizione. A Chieti alta, ospitati dalla Libreria De Luca e in via R. Ortiz allo Scalo (zona chiesa XII apostoli, accanto alle poste), sono partite le raccolte già da tempo e proseguiranno fino alla fine del periodo di rivendita.
Ci si può recare nelle due sedi fino al 20 settembre, e per le riconsegne dal 26 al 27 a Chieti alta e dal 28 al 29 allo Scalo: «Offriamo un 40 per cento di sconto sul prezzo che ha il codice Isbn di ogni testo, con medesima percentuale di ricavo per chi porta l’usato» dice il presidente dell’associazione Michele Di Conzo, che aggiunge: «Da quest’anno scontiamo del 3 per cento anche i testi nuovi. Abbiamo una media, fino ad oggi, di 3mila clienti» Gli orari: per la sede sul colle gli organizzatori restano aperti dalle 9 fino alle 13 e dalle 16 fino alle 20, mentre allo Scalo dalle 9:30 alle 20:00, con una mezz’ora di pausa pranzo. E Di Conzo precisa: «C’è un incremento dell’usato. Spesso i testi, nel corso degli anni, restano gli stessi, magari con ampliamenti on-line reperibili su internet. Cambia solo il codice Isbn». Come si vede dalla tabella, le spese per i libri, almeno per le scuole superiori, non sono una bazzecola: si arriva a spendere fino a più di 300 euro per i testi del primo anno, tenendo anche conto che nell’anno scolastico successivo i prezzi diminuiscono.
Edoardo Raimondi

