«Quei debiti peseranno per 15 anni»

Vasto. Fuiano (Azione) e i conti del Comune: gestione compromessa dell’ente
VASTO. «Per i prossimi quindici anni peserà sulla testa dei cittadini vastesi un carico di debiti che comprometterà gravemente la gestione del Comune, votandolo all’austerità». Il circolo di “Vasto in Azione” interviene sulla situazione finanziaria dell’ente alla luce della recente delibera della Corte dei Conti che ha omologato il piano di riequilibrio finanziario pluriennale. «Il sindaco Francesco Menna cerca di convincere i vastesi (e di autoconvincersi) che il bilancio del Comune gode di buona salute», attacca il coordinatore di Azione, Nino Fuiano, «peccato che, ciò che conta, non è il parere del primo cittadino, ma quello della Corte dei Conti. Stiamo parlando di un’ipoteca di 15 anni sul futuro dei cittadini e sulle generazioni di giovani che vedranno ridotti all’osso tutti i servizi essenziali, con aumenti nei servizi a domanda individuale e con prospettive di sviluppo e di crescita praticamente azzerate. Un piano di riequilibrio che si alimenterebbe, sempre a detta del sindaco, con circa 700.000 euro provenienti dalle piattaforme petrolifere. Ebbene, facciamo notare a Menna che queste somme avrebbero potuto essere destinate a favore della collettività e, invece, dovranno essere dirottate a copertura di meno di due terzi della rata annuale di 1.200.000 euro del piano di riequilibrio, fino al 2036. Infine, consigliamo al nostro sindaco, per il futuro, di non consolarsi con quei pochi Comuni che vivono le stesse difficoltà, ma di volgere lo sguardo verso le tante realtà virtuose dalle quali imparare. Non c’è altro da aggiungere», conclude Fuiano, «sono più che sufficienti queste poche righe, supportate dalla deliberazione della Corte dei Conti (che invitiamo a leggere), affinché tutti possano comprendere la reale situazione finanziaria del Comune, che ci fa guardare al presente, prima che al futuro, con preoccupazione mista a rabbia ed amarezza». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

