«Quei fondi grazie a Liberatessa»

7 Ottobre 2018

Atessa. Al Comune 870mila euro da Sangro Servizi. Pellegrini: merito nostro

ATESSA. «Ecco 870.000 euro cash nelle casse del Comune grazie a scelte di Liberatessa»: così il consigliere comunale di Liberatessa, Enzo Pellegrini, commenta la vendita delle quote pubbliche della Sangro Servizi che porterà soldi liquidi nelle casse comunali dopo altri 850mila euro introitati nel 2017. Sull’argomento interviene anche il consigliere comunale di Progetto Atessa, Carmine Fioriti.
«Con questo ultimo passaggio», precisa Pellegrini, «si chiude definitivamente una polemica sterile portata avanti dal sindaco Giulio Borrelli e dalla sua maggioranza che, fino a ieri, hanno dipinto la vicenda della Sangro Servizi come un buco nero dagli effetti esplosivi per le casse del Comune. Hanno sostenuto che la situazione ereditata era drammatica e che il Comune sicuramente sarebbe stato chiamato a ripianare i debiti della Sangro Servizi per milioni di euro. La scelta fatta dalla passata amministrazione a guida Liberatessa di iniziare un percorso di dismissione della società, per non esporre il Comune a eventuali problemi legati alla mutata situazione del mercato dell’energia, è stata giusta. A questa scelta, Borrelli che all’epoca sedeva sui banchi della minoranza, votò contro definendo una svendita dei gioielli di famiglia».
Per Pellegrini, dunque, fino ad adesso il Comune ha introitato somme importanti «grazie all’opera della precedente amministrazione: circa 350mila dalla vicenda dell’area della gru di Piazzano e ora 780mila euro grazie alla vendita di Sangro Servizi: «altro che debiti ereditati e bilancio in rosso. Aspettiamo con ansia di vedere», punzecchia il consigliere di Liberatessa, «qualche risultato che arrivi grazie al lavoro di questa amministrazione in quanto fino ad oggi non si è visto nemmeno uno in qualsiasi settore».
Per Carmine Fioriti, di Progetto Atessa, invece, «l’introito delle somme deve essere posto all’attenzione del consiglio comunale per la variazione del bilancio e una volta in aula non è esclusa la presentazione di emendamenti per l’impegno della somma, dal momento che molte opere citate figurano già nel cronoprogramma triennale per cui si ipotizza una esistenza di copertura finanziaria. Per quanto mi riguarda», precisa Fioriti, «presenterò emendamenti per far impegnare i fondi della vendita delle quote della Sangro Servizi innanzitutto nel cercare di collegare la rete del metano alle contrade Atessane, poi per le strade delle contrade e, poi per la sistemazione definitiva della pavimentazione di piazza Garibaldi».
Matteo Del Nobile
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