«Quei pezzi di bare smaltiti come si deve»

17 Marzo 2015

Casalincontrada, la difesa del sindaco. Ma qualcuno ha rotto gli imballaggi nei quali erano contenuti

CHIETI. Sulla vicenda delle bare finite nei cassonetti a Casalincontrada interviene il sindaco. Lo strano caso, raccontato e pubblicato qui su "Il Centro" il 14 marzo, ha sollevato non pochi dubbi sulla gestione delle estumulazioni avvenute all'interno del cimitero del paese. I resti delle bare, fatte a pezzi, sono finite nel cassonetto appena fuori i cancelli cimiteriali e la vicenda ha scatenato lo sdegno del gruppo consigliare "Insieme per Casalincontrada" che ha ritenuto irregolare lo smaltimento. Ma il sindaco Vincenzo Mammarella smentisce e rassicura sulla regolarità dell'accaduto facendo riferimento al dpr 15 luglio 2003, n. 254, al D.Lgs 152/2006 art. 184 comma 2, let.F e all' art. 7 del D.Lgs 22/1997. “I resti lignei del feretro, i simboli religiosi della cassa, le stoffe ed il cuoio, qualora sottoposti in loco a taglio o triturazione, possono  essere esclusi  da un imballaggio oramai inutile e contrario alla destinazione e alla facilitazione del recupero” tutto regolare dunque. «Si chiarisce che  presso il cimitero comunale di Casalincontrada, i materiali lignei provenienti dalle estumulazioni cimiteriali, dopo la riduzione in piccoli pezzi, sono stati regolarmente conferiti nel rispetto delle norme vigenti in appositi cassonetti atti allo scopo, previo inserimento in altrettanto “appositi imballaggi a perdere flessibili di colore distinguibile da quelli utilizzati per la raccolta delle altre frazioni di rifiuti urbani” (art. 12 DPR 15 luglio 2003, n. 254)». In seguito alle precisazioni, il sindaco si rivolge direttamente al gruppo consigliare che aveva denunciato al giornale l'accaduto «“Insieme per Casalincontrada”, se riteneva irregolari le operazioni di riduzione delle parti lignee delle bare, perché non ha fatto presente l'accaduto alle forze di polizia locali? Mi chiedo, inoltre, riservandomi ogni azione civile e penale del caso, chi ha rotto, aperto e manomesso all'interno del cassonetto, gli “appositi imballaggi a perdere flessibili di colore distinguibile" che contenevano regolarmente i resti lignei in questione?». Mammarella conclude: «Insieme allo stesso gruppo consigliare di minoranza, sabato 14, l'amministrazione ha approvato un regolamento comunale che disciplina anche lo smaltimento dei rifiuti e che prevede l’applicazione di sanzioni amministrative per le violazioni».(c.l.)

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