«Quel biglietto poteva essere mio»

10 Gennaio 2017

Parla il tabaccaio D’Orazio. Ha venduto il tagliando da 50 mila euro

CHIETI. Chissà se si sta mangiando le mani Giulio D’Orazio proprietario della edicola-tabaccheria in via Vestini 114 dove è stato venduto uno dei tre biglietti della lotteria Italia che si è aggiudicato il premio di seconda categoria da 50.000 euro (gli altri due sono stati venduti a Lanciano e a Raiano). «Quel biglietto poteva essere tra le mani di mia nonna» racconta con l’amaro in bocca D’Orazio «perché doveva essere il suo regalo di compleanno assieme ad un altro tagliando. Il 6 gennaio è il compleanno di mia nonna, appassionata di lotterie e così avevo pensato di regalarle i due biglietti che erano appesi vicino alla cassa. Nel pomeriggio del 5 gennaio dei clienti sono entrati per acquistare i biglietti e mio padre ha venduto anche quello che volevo regalare alla nonna dicendo: “ma non ti preoccupare, ne prendiamo uno di una fila e uno di un’altra per la nonna, così abbiamo più possibilità”. Così ha venduto il biglietto vincente!». Insomma il tabaccaio ha visto la fortuna passargli tra le mani e non l’ha afferrata. «Chi ha vinto? Un’idea l’abbiamo» chiude Giulio D’Orazio «ma non possiamo dire con certezza chi è il fortunato. Poi finora nessuno si è fatto vivo anche solo per dire “grazie”. Certo è che il biglietto è stato venduto proprio il giorno prima dell’estrazione».

Destino beffardo per il tabaccaio ma più che sorridente per il giocatore che ha acquistato un biglietto (costo 5 euro) teoricamente già venduto e lo ha fatto a poche ore dall’estrazione. (t.d.r.)