Quell’aggressione con pugni e colpi di lattina in faccia

2 Marzo 2015

CHIETI. Le notti teatine iniziano a destare preoccupazione e allarme. E’ di due mesi fa un pestaggio proprio in piazza Vico. Il caso non ha nulla a che fare con la vicenda che vide protagonista il...

CHIETI. Le notti teatine iniziano a destare preoccupazione e allarme. E’ di due mesi fa un pestaggio proprio in piazza Vico. Il caso non ha nulla a che fare con la vicenda che vide protagonista il giornalista teatino, Simone Daita, ma fa riflettere il fatto che risse, pestaggi ed episodi di violenza iniziano ad essere casi non più così isolati nelle notti del capoluogo teatino. L’ultimo, prima di quello che ha riguardato Daita, si era svolto nella notte tra il 22 e il 23 dicembre scorso. La giornata della domenica si era appena conclusa, quando, tra le 2.30 e le 3 del lunedì successivo, una banda di giovani violenti teatini aggredì un ragazzo noto in città per i suoi modi gentili ed educati che stava sorseggiando una birra insieme a qualche amica. La lite iniziò proprio per quella birra. I ragazzi della banda avevano preteso di averla. Il ragazzo si era rifiutato ed è così che cominciò l’aggressione. In tanti contro uno. Per fortuna, la reazione di una delle ragazze che ha chiamato con il cellulare i carabinieri e le urla di un cittadino che, in quel frangente, si era affacciato al balcone di casa, hanno fatto desistere il gruppo dal pestaggio.