«Quella rotonda era un nostro progetto»

Guardiagrele. Di Prinzio (Ppg): l’opera al quadrivio dell’ospedale già prevista dalla giunta Salvi
GUARDIAGRELE. La prossima realizzazione della rotatoria all’incrocio tra via Marruccina, via Gramsci e via Anello, annunciata nei giorni scorsi dal vicesindaco Gianluca Primavera, soddisfa anche il consigliere comunale Donatello Di Prinzio, capogruppo della lista di opposizione “Progetto per Guardiagrele”, che ricorda che l’opera è estremamente utile alla circolazione stradale e pedonale. «Primavera», osserva DI Prinzio, «dovrebbe però anche ricordare, senza dire bugie, che quest’opera era già stata oggetto di due studi progettati dall’ex giunta comunale, guidata dal sindaco Sandro Salvi, all’interno del progetto da 470mila euro per la sistemazione delle intersezioni delle ex strade statali con le strade comunali, con cui vennero realizzati anche i marciapiedi di porta San Giovanni e bivio Grotte e si sistemarono altri incroci con strade comunali. In quel progetto», precisa Di Prinzio, «non fu possibile inserire anche la rotatoria perché la realizzazione dei marciapiedi di Porta San Giacomo assorbì gran parte delle somme a disposizione, a causa dei lavori di messa in sicurezza del versante orientale della cittadina in corrispondenza del marciapiede». Il capogruppo di “Progetto per Guardiagrele”, evidenzia poi che non è vero, come ha dichiarato Primavera, che in municipio non c’erano progetti e somme per la rotatoria. «Le somme che abbiamo indicato al momento dell’insediamento della giunta Dal Pozzo», precisa infatti Di Prinzio, «erano proprio le economie del finanziamento regionale che oggi Primavera sbandiera. I progetti esistenti in Comune», aggiunge Di Prinzio, «erano poi due, redatti dagli ingeneri Bonanni e Contento. Inoltre, circa 10 anni fa, il comitato di quartiere dei Cappuccini, propose alla Provincia un altro progetto a firma dell’ingegner Verna. Quindi», conclude Di Prinzio, «su quella rotatoria il Comune ha tre progetti».
Giovanni Iannamico
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