«Questa giunta ascolta i cittadini»

Atessa. Il sindaco Borrelli a Pellegrini: l’opposizione dia contributi costruttivi
ATESSA. L’area ex gru di Piazzano e la sala polifunzionale di Monte Marcone sono stati gli argomenti affrontati nell’ultimo consiglio comunale. Ieri il consigliere di LiberAtessa, Enzo Pellegrini, si era detto soddisfatto di alcune scelte dell’amministrazione tanto da dichiarare che il sindaco Borrelli aveva fatto un vero e proprio dietrofront. «Ci fa piacere» esordisce, in modo ironico, Giulio Borrelli, «che oggi, a differenza di ieri, Pellegrini sia soddisfatto di alcune cose che sta facendo la nostra giunta. Naturalmente lo stile è sempre quello di chi rivendica meriti per il passato, per il presente e per il futuro». Entrando sull’argomento, Borrelli aggiunge: «Abbiamo detto che avremmo ascoltato i cittadini ed è quello che stiamo facendo. È evidente che quell’area va valorizzata al massimo come luogo identitario di una parte fondamentale della valle. Lo faremo ricorrendo anche a investimenti privati. Il partenariato pubblico-privato può avere varie forme: decideremo quando avremo tutti gli elementi e ci sarà spazio per i contributi dei cittadini e delle minoranze in consiglio». Sulla sala polifunzionale di Monte Marcone, il sindaco Borrelli dice di essere «lieto che Pellegrini consideri positiva la nostra scelta di completare e migliorare l’incompiuta ma, se avessimo destinato tutta la somma derivante dalla vendita della Sangro Servizi, come chiedeva LiberAtessa, alla scuola di Ianico (per la quale abbiamo in corso la richiesta di un finanziamento statale di 700 mila euro) come avremmo fatto a completare i lavori a Monte Marcone, a destinare 300 mila euro per le strade extraurbane, a provvedere all’arredo di piazza Garibaldi e a rimettere a posto un’ala del convento di San Pasquale? Mi auguro che la sua ultima esternazione», conclude Borrelli, «rappresenti un cambiamento di rotta e segni l’avvio di contributi più costruttivi anche dai banchi dell’opposizione».
Matteo Del Nobile

