Questura, caso in Parlamento
Interrogazione della deputata Torto per sollecitare interventi
CHIETI. I problemi strutturali della questura teatina finiscono in Parlamento. La deputata del Movimento 5 Stelle Daniela Torto raccoglie l’appello del sindacato di polizia Siulp e prepara una interrogazione sui locali stretti e inadeguati della sede della questura teatina. L’interrogazione è stata presentata al ministero dell’Interno. Il Siulp aveva denunciato la presenza di ambienti di lavoro inadeguati, «che mortificano la dignità delle persone», la mancanza della cella di sicurezza, la presenza di servizi igienici carenti e l’assenza di uscite di sicurezza e scale antincendio. Per il segretario provinciale Siulp Francesco Antonio Morganti non c’erano dubbi sul fatto che «la inidoneità della struttura è al limite della decenza».
«Ho raccolto il grido di allarme lanciato dal segretario generale provinciale Siulp Francesco Antonio Morganti», dice la deputata di Bucchianico Torto, «la polizia di Stato è ogni giorno impegnata nella tutela della sicurezza dei cittadini e deve essere dotata di strutture idonee per esercitare il proprio lavoro. La mancanza di spazi di vigilanza, previsti per legge, mette a rischio la sicurezza di tutti. Non è accettabile, poi, che siano costretti a lavorare in ambienti inadeguati che mortificano la dignità». La Torto ha chiesto al ministero dell’Interno «quali iniziative intende intraprendere per rendere idonee le strutture della questura di Chieti. Nei prossimi giorni», annuncia, «contatterò il sindacato per raccoglierne le istanze e riportarle a prefetto e questore. Ho già sentito il sottosegretario del ministero dell’Interno Carlo Sibilia che si adopererà per risolvere il problema e sentirà la prefettura e la questura per fornire tutto il supporto necessario».
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