Quintiliani: vogliamo vincere ancora

26 Marzo 2018

Il centrocampista guarda già alla prossima stagione: «Questo gruppo è la base per giocare da protagonisti in Promozione»

LANCIANO. «La vittoria in tasca? I 7 punti sulla seconda sono un buon vantaggio, ma fino a quando non lo dirà la matematica questo campionato non l'avremo ancora vinto»: per Mario Quintiliani, 28enne centrocampista del Lanciano che guida il girone B di Prima categoria, non è arrivato il momento di cantare vittoria.
«Dobbiamo restare concentrati e continuare a lavorare domenica dopo domenica per il nostro obiettivo», afferma Quintiliani, «e scendere sempre in campo pensando solo ai 3 punti, a partire dal derby con l’Athletic che ci aspetta l’8 aprile, alla ripresa del campionato. Il vantaggio sull’Atessa Mario Tano poteva essere maggiore se non avessimo pareggiato a Paglieta e Fresagrandinaria», continua il centrocampista, «ma forse il passo falso importante è stato la sconfitta a Ortona, dove abbiamo sbagliato totalmente la partita: nelle altre due gare non vinte semplicemente non siamo riusciti a fare gol».
Alla fine del campionato mancano cinque gare: dopo la stracittadina con l’Athletic, Quintiliani e compagni sono attesi dalla trasferta a Tollo, dove è nato e vive il centrocampista rossonero.
Sarebbe una bella soddisfazione festeggiare il passaggio in Promozione a casa? «Se arriva qualche risultato positivo da altri campi è possibile, e sicuramente mi piacerebbe fare festa nel mio paese… Spero però che non servano punti alla Tollese, sennò i miei concittadini mi sparano!», scherza Quintiliani, che a fine stagione, oltre all’ormai probabile vittoria del campionato, di sicuro festeggerà il primato personale di reti: «Finora ho fatto 11 gol, ed è la prima volta che vado in doppia cifra: spero di farne ancora qualche altro, ma comunque già questa è una bella soddisfazione, che si unisce al fatto di contribuire ai successi della squadra».
La rete più pesante è stata sicuramente quella che ha deciso lo scontro diretto dello scorso 11 febbraio al Biondi con l’Atessa Mario Tano, club con il quale da qualche settimana è tesserato Sante, fratello di Mario che a dicembre si è svincolato dalla Tollese. «Credo che loro a questo punto siano avvantaggiati per il secondo posto, anche perché la Virtus Ortona, oltre ad avere 2 punti in meno, deve osservare il turno di riposo», osserva Quintiliani, «tra l’altro, fra tutti gli avversari incontrati, credo che la Mario Tano tra andata e ritorno sia stato quello che ci ha messo di più in difficoltà, e ha buone chance di spuntarla ai play off».
Una volta archiviato questo torneo di Prima categoria, il Lanciano di Fabio De Vincentiis è atteso da un’altra stagione con i favori del pronostico in quello di Promozione. Non per niente già l’organico di quest’anno era stato costruito per vincere da subito nella divisione superiore, con giocatori abituati a ben altri palcoscenici. Lo stesso Quintiliani alle spalle ha 4 campionati di Serie D (dove ha esordito nel 2009) e altrettanti di Eccellenza. «È inevitabile che in queste categorie una piazza come Lanciano, per le sue potenzialità e per la sua storia, abbia l’obbligo di vincere: per questo ho scelto di venire qui e ho deciso di rimanere anche dopo il mancato ripescaggio», conclude il centrocampista rossonero, «e credo che questo gruppo costituisca una buona base per ripartire l'anno prossimo, per far vivere ai tifosi un’altra annata da protagonisti».
VASTO MARINA. Pino Travaglini si è dimesso da presidente del Vasto Marina, club che milita nel girone B di Prima categoria come il Lanciano. La decisione di Travaglini è maturata dopo il mancato accoglimento del ricorso per la gara di Coppa Abruzzo persa a Scerni mercoledì scorso: i biancorossi avevano annunciato reclamo per il mancato utilizzo di fuori quota da parte dei padroni di casa, ma il ricorso è stato respinto perché inviato in Federazione oltre i termini previsti, e Travaglini si è assunto la responsabilità dell’errore.
©RIPRODUZIONE RISERVATA