Raccolta differenziata dei rifiuti La città vola: in un anno 3% in più

Il Comune al 77,5% è tra i più virtuosi e con la più bassa incidenza del costo del servizio per cittadino Gli indifferenziati calano in maniera drastica di 400 tonnellate (9,3%) grazie ad abitazioni e negozi
LANCIANO. La percentuale di raccolta differenziata in città vola al 77,5% nel 2022, con 3 punti in più rispetto all’anno precedente e aumenti del 3% per vetro e imballaggi in materiali misti, 9% plastica, 24% organico, 7% rifiuti ingombranti e del 50% dei residui della pulizia stradale. Dati eccellenti che fanno della città frentana uno dei centri più virtuosi sul fronte della raccolta dei rifiuti con la più bassa incidenza del costo annuo pro capite di gestione del servizio.
Nell’anno che si è appena concluso la produzione di rifiuti indifferenziati è stata pari a 3.523 tonnellate a fronte delle 3.886 del 2021, con circa 400 tonnellate di meno, pari al 9,3 per cento. «Ciò vuol dire», sottolinea l'assessore al decoro urbano e transizione ecologica, Tonia Paolucci, «che il risultato positivo è stato centrato grazie alle utenze domestiche e commerciali, che hanno visto un netto miglioramento dei livelli di differenziazione dei rifiuti, salvando dal conferimento in discarica una quantità notevole di materiali che potranno essere così avviati al riciclo e al reimpiego come “materie prime seconde”. Come assessore ringrazio i lancianesi che hanno dimostrato grande sensibilità sul tema della corretta separazione dei rifiuti. Ci sono ancora alcune criticità da risolvere, sulle quali stiamo lavorando, a partire dal corretto conferimento dei condomini che hanno l’isola ecologica, ma i controlli intensificati negli ultimi mesi da parte della polizia municipale e dalla EcoLan, stanno già portando risultati incoraggianti che ci spingono a proseguire sulla strada intrapresa».
Lanciano, secondo il rapporto Osservatorio Abruzzo (a cui collaborano Openpolis, Gran Sasso Science Institute, Etipublica, Fondazione Hubruzzo e Starting Up) è al secondo posto per raccolta differenziata tra i Comuni non capoluogo con popolazione superiore ai 25mila abitanti, a pochi decimali da Avezzano, al primo posto in questa classifica. «L’obiettivo 2023», conclude l’assessore Paolucci, «è centrare il gradino più alto del podio: un traguardo che possiamo raggiungere con la collaborazione di tutta la città. Una sfida ambiziosa, ma che sono certa i lancianesi vorranno e sapranno vincere». La scommessa era partita da lontano. La stessa Paolucci, nei primi mesi di insediamento, aveva spinto per un cambio del calendario dei conferimenti dell'indifferenziato: da gennaio 2021 i rifiuti del mastello grigio vengono ritirati una volta ogni 15 giorni invece che una volta la settimana. Una decisione che era stata criticata aspramente, ma che, oggi, ha portato ai risultati attuali. Il costo annuo pro capite del servizio di gestione rifiuti si attesta invece su 136.05 euro ad abitante, contro una media regionale di 180.52, così come riportato dal Rapporto rifiuti urbani 2022 dell’Ispra.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

