Raccolta firme contro le chiusure idriche notturne
ARCHI. Oltre 300 firme raccolte e inviate alla Sasi per protestare contro le interruzioni del servizio idrico. L’iniziativa è dei consiglieri di minoranza del gruppo “Da sempre per Archi”, Nicola...
ARCHI. Oltre 300 firme raccolte e inviate alla Sasi per protestare contro le interruzioni del servizio idrico. L’iniziativa è dei consiglieri di minoranza del gruppo “Da sempre per Archi”, Nicola Quadrini, Giancarlo Varrenti e Flavio Varrenti. Nella petizione i consiglieri precisano che le interruzioni del servizio idrico si protraggono dallo scorso 5 giugno, ininterrottamente, nelle contrade di Piane d’Archi, Ruscitelli e Caduna. E, ancorché programmate a partire dalle 22, spesso sono state anticipate, senza alcun preavviso per i cittadini, alle 20, cogliendo quindi di sorpresa la popolazione ed aggravando ulteriormente le conseguenze della sospensione totale del servizio. «Il nostro Comune», affermano i consiglieri di minoranza, «è tra quelli maggiormente colpiti dal disservizio, in quanto la sospensione totale dell’erogazione idrica si è verificata tutti i giorni del periodo estivo, a partire dalle prime ore della sera fino al mattino. Nonostante la gravità della situazione e dei disagi, l’amministrazione comunale non sembra aver adottato alcuna iniziativa a tutela dei propri concittadini al fine di garantire un servizio primario e fondamentale come quello dell’erogazione idrica». Nella petizione i consiglieri chiedono alla Sasi «di garantire, d’ora in avanti, la regolare erogazione del servizio idrico in tutte le contrade di Archi e di eseguire tutte le migliorie necessarie al fine di evitare il verificarsi di futuri disservizi». (m.d.n.)

