Raccolte 1.700 firme per aprire un gattile
VASTO. Una petizione con 1.700 firme per chiedere al Comune di dotarsi di un gattile, cioè una struttura per ospitare i gatti randagi, sfruttando edifici scolastici in disuso, come l’ex asilo Carlo...
VASTO. Una petizione con 1.700 firme per chiedere al Comune di dotarsi di un gattile, cioè una struttura per ospitare i gatti randagi, sfruttando edifici scolastici in disuso, come l’ex asilo Carlo della Penna. Ha incassato il sostegno di quei vastesi sensibili a questo genere di problematiche la raccolta di firme promossa dal movimento politica “Ora rispetto per tutti gli animali”, nelle persone di Anna Rita Carugno, segretaria della sezione di Chieti e provincia e Concetta Costanzo, responsabile della sezione di Vasto. Le firme raccolte sono state inviate tramite pec alla segreteria del sindaco Francesco Menna. «Chiediamo che il Comune si doti in tempi brevi di un gattile, un rifugio adatto allo stallo momentaneo dei felini e quale ricovero per i casi più difficili e problematici», spiega Carugno che ha colto l’occasione per chiedere, a nome della delegazione di Vasto del Movimento, un incontro per sottoporre la proposta di inclusione del gattile in una struttura che preveda la cura di bambini, con particolare attenzione a chi è affetto da problemi più o meno gravi.
«Gli stabili che potrebbero garantire una possibile chanche ai nostri piccoli concittadini possono rientrare tra le proprietà accatastate del Comune, come i plessi scolastici in disuso», spiega Carugno, «la sezione di Vasto del Movimento politico Ora sta seguendo le ultime vicissitudini legate alla ristrutturazione dell’ex asilo Carlo della Penna con particolare interesse e intende mettersi a disposizione per trovare una soluzione che soddisfi l’esigenza di molte famiglie. In un ambiente protetto, con l’ausilio di nuove tecniche terapeutiche, propone di far nascere una scuola all’avanguardia nel pieno rispetto della destinazione d’uso indicata nel lascito». (a.b.)

