Raccolte circa duecento firme per il rilancio dell’ospedale

3 Luglio 2022

VASTO. Non si ferma la battaglia di Patrizia De Rosa. La petizione partita due settimane fa davanti all'ospedale San Pio va avanti. Venerdì sera De Rosa ha allestito un banchetto per la raccolta...

VASTO. Non si ferma la battaglia di Patrizia De Rosa. La petizione partita due settimane fa davanti all'ospedale San Pio va avanti. Venerdì sera De Rosa ha allestito un banchetto per la raccolta firme in piazza Diomede, nel centro storico. Fra i firmatari della petizione ci sono il sindaco di Vasto, Francesco Menna, il collega di Gissi, Agostino Chieffo e il consigliere regionale Pietro Smargiassi. De Rosa invoca cure per tutti con strumenti adeguati e diagnosi rapide. «All'ospedale San Pio», dice la donna, «mancano personale e strumentazione, due fattori che producono una sanità lumaca. Quando vai in ospedale trovi medici e operatori socio sanitari competenti e preparati ma che davanti ad uno scenario disastroso fanno quello che possono».
Patrizia De Rosa ha chiesto un faccia a faccia con le autorità regionali. «Chiedo al sindaco di convocare un tavolo al quale io possa partecipare per raccontare i disagi provati sulla mia pelle e sulla pelle di tanti pazienti. È necessario trovare una soluzione». In piazza Diomede è riuscita a raccogliere 144 firme che sommate a quelle raccolte davanti al San Pio (55) cominciano ad essere tante. Ma la sua protesta va avanti. De Rosa chiede di essere ricevuta dal direttore della Asl, Thomas Schael, altrimenti si incatenerà davanti al San Pio. (p.c.)
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