Raccolto l’appello lanciato da Turdò
CARUNCHIO. Al grido d'aiuto lanciato da Antonio Turdò del comitato Protrignina hanno aderito ieri moltissimi pendolari. Pare che ieri mattina si siano staccati altri pezzi. L'acqua continua a scavare....
CARUNCHIO. Al grido d'aiuto lanciato da Antonio Turdò del comitato Protrignina hanno aderito ieri moltissimi pendolari. Pare che ieri mattina si siano staccati altri pezzi. L'acqua continua a scavare. La Provincia, e il suo presidente Mario Pupillo, sono stati sollecitati ad intervenire. Il sindaco di Carunchio, Gianfranco D'Isabella pur condividendo la preoccupazione assicura che la volontà di intervenire da parte della Provincia c'è. " E' stato fatto un sopralluogo con il vice presidente della Provincia , Antonio Tamburrino e lui stesso si è reso conto della necessità di intervenire , quanto meno nella parte bassa del ponte. L'ente provinciale ha previsto uno stanziamento per un intervento che eviti innanzi tutto all'acqua di continuare l'erosione e poi in un secondo momento risanare i punti critici", dice D'Isabella. " Ho sollecitato più volte gli enti preposti. L'attenzione su quel ponte è alta", assicura il sindaco. Il ponte sul Treste rappresenta ossigeno per l'economia e la sopravvivenza di Carunchio, ma anche per i paesi vicini, Celenza sul Trigno, San Giovanni Lipioni, Torrebruna. Anche i sindaci dei comuni della vallata del Treste condividono la necessità di accelerare l'iter di manutenzione del ponte. La struttura è indispensabile per andare al lavoro o raggiungere per motivi di salute l'ospedale di Gissi." Condivido le preoccupazioni del presidente Turdò, ma posso assicurare a cittadini e pendolari che la salute del ponte è monitorata e sarà fatto il possibile per accelerare l'intervento di manutenzione", ripete il sindaco di Carunchio. (p.c.)

