Raddoppiano le tariffe degli asili nido

4 Aprile 2019

Il Comune deve recuperare fondi e scatta la stangata per le giovani coppie: chi paga 168 euro, da settembre dovrà sborsarne 337

CHIETI. Nuovo salasso per le giovani coppie teatine: raddoppiano le tariffe degli asili nido. L’amministrazione comunale dalle casse in rosso vara a fine marzo una delibera che sancisce drastici aumenti. Nella delibera la giunta del sindaco Umberto Di Primio non spiega il perché della necessità di far salire così tanto i costi del servizio. C’è solo un riferimento dello stato di “ente strutturalmente deficitario” in cui il Comune ormai si trova da anni.
Tra le novità della delibera c’è anche la cancellazione della tariffa giornaliera. Dal prossimo anno scolastico, cioè, non sarà più possibile pagare gli asili nido per un solo giorno. C’è direttamente la tariffa mensile, che, come al solito, è ridotta per il secondo figlio. Paga la tariffa intera, invece, chi ha un solo figlio iscritto al nido. Le fasce di reddito restano le stesse: sono otto, la prima va da chi ha un reddito Isee di zero euro fino a 2.309 euro, l’ottava da chi ha un reddito di 25mila euro in su. Una famiglia che rientra nella fascia più bassa, nell’anno 2018-2019 paga 36 euro, dal prossimo anno scolastico ne pagherà 70. Una famiglia che si trova nella fascia di reddito di poco superiore (da 2.309 euro a 5.038 euro) ora paga 64 euro, da settembre ne pagherà 115. Guardando nelle fasce mediane: una famiglia con reddito tra i 10mila e i 15mila euro ora paga 137 euro ma dovrà pagarne 265. Per le famiglie dell’ultima fascia, dai 25mila euro un poi, un mese all’asilo nido ora costa 183 euro, da settembre prossimo costerà 367 euro.
Il raddoppio delle tariffe fa seguito a un anno di grande difficoltà per gli utenti degli asili nido teatini. Circa un anno fa, infatti, l’amministrazione comunale alle prese con le criticità di bilancio e i controlli della Corte dei conti aveva annunciato la chiusura di tutti e quattro i nidi cittadini. La protesta scoppiata in città ha però costretto l’amministrazione a fare marcia indietro, annunciando di voler mantenere il servizio intatto. Così, dei quattro asili, il Comune ha continuato a gestirne due, cedendo gli altri due, Coccinella e Peter Pan, alla Chieti Solidale. La soluzione fu accettata con favore dalla cittadinanza a cui il sindaco e l’assessore alla pubblica istruzione Giuseppe Giampietro avevano assicurato che le tariffe non sarebbero aumentate, ma sarebbero rimaste uguali a quelle dei due asili comunali. Senonché, i due nidi affidati alla Chieti Solidale non sono stati più riaperti, mentre le tariffe dei nidi comunali sono state raddoppiate.
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