Raddoppio della Trignina, c’è l’impegno del ministro

26 Aprile 2023

SAN SALVO. Ci sarà anche il raddoppio della Trignina - con un primo lotto di quaranta chilometri - nel prossimo contratto di programma tra il ministero delle Infrastrutture e l’Anas. Sono le...

SAN SALVO. Ci sarà anche il raddoppio della Trignina - con un primo lotto di quaranta chilometri - nel prossimo contratto di programma tra il ministero delle Infrastrutture e l’Anas. Sono le rassicurazioni che i Comuni abruzzesi e molisani, che insistono sulla vallata del Trigno, tra cui anche San Salvo, hanno ricevuto nel corso dell’incontro promosso nei giorni scorsi dal ministro Matteo Salvini e che si è svolto a Roma al dicastero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Al centro della riunione la questione sicurezza della fondovalle Trigno, la principale strada di collegamento tra le zone interne molisane e abruzzesi con la costa adriatica. «Abbiamo richiesto maggiore manutenzione e messa in sicurezza di questa importante arteria che in questi anni ha visto aumentare il traffico di auto e mezzi pesanti», spiega il vicesindaco di San Salvo, Eugenio Spadano, «ma soprattutto abbiamo chiesto al ministro Salvini il raddoppio della Trignina partendo con un primo lotto per una quarantina di chilometri da San Salvo fino a Trivento, anche in considerazione della particolare conformazione orografica e dell’importanza strategica di questa strada».
Dall’incontro - che ha rappresentato un momento di ascolto delle istanze del territorio - è scaturito il proposito di inserire nel prossimo contratto di programma, che verrà sottoscritto tra il ministero delle Infrastrutture e l’Anas, la previsione del raddoppio di almeno di una prima metà dei circa 80 chilometri di tracciato, così come richiesto da Spadano e dai sindaci, impegno condizionato da un progetto di fattibilità e dalle risorse finanziarie che verranno messe a disposizione dal governo. Il ministro Salvini nel suo intervento ha ringraziato i sindaci abruzzesi e molisani presenti «che sono i veri custodi del territorio» prendendo l’impegno di verificare di persona la percorribilità della Trignina venendo a visitare San Salvo, su invito diretto di Spadano, e di predisporre ulteriori confronti per analizzare successivi passaggi per la messa in sicurezza della fondovalle 650 direttamente colloquiando con l’Anas. (a.b.)
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