Raddoppio depuratore, 12 offerte
Il progetto dell’Arap porterà l’impianto di Punta Penna a servire 65mila utenze
VASTO. Dodici offerte per il raddoppio del depuratore di Punta Penna, un progetto che consentirà di potenziare l’impianto a servizio della zona industriale, passando da 32.500 abitanti equivalenti (cioè cittadini reali e attività industriali) a circa 65mila. Entra nel vivo l’appalto indetto dall’Arap (agenzia regionale per le attività produttive) che entro la fine dell’anno conta di aggiudicare in via definitiva i lavori dell’importo di 4,5 milioni di euro. «È un’opera strategica per il territorio», commenta il sindaco Francesco Menna che chiede un’accelerazione, «il progetto prevede la realizzazione di un duplicato offset dell’impianto esistente, attivo fin dal 1989. L’attuale depuratore oggi funziona a perfezione, ma il raddoppio consentirà di servire un’utenza fino a 65mila cittadini equivalenti, risolvendo i problemi che l’attuale struttura deve subire sia nella stagione estiva, con l’afflusso dei turisti e il conseguente aumento della popolazione, sia in quella invernale, con fenomeni chimici dovuti alle basse temperature che ne ostacolano il funzionamento». Nei prossimi giorni il commissario Arap, Giampiero Leombroni, nominerà la commissione di gara che, dopo aver esaminato la documentazione amministrativa per individuare i soggetti ammessi, provvederà all’apertura dei plichi che contengono le migliorie. L’esame richiederà, secondo i tecnici, non meno di due mesi: sarà la fase più lunga perché si dovrà entrare nel merito tecnico secondo la griglia dei punteggi del disciplinare. Alla fine si stilerà una graduatoria provvisoria, resa nota in seduta pubblica. Se non ci saranno imprevisti si potrebbe arrivare all’aggiudicazione definitiva entro la fine dell’anno. Per la progettazione esecutiva dell’opera sono previsti 60 giorni dalla data di ricevimento dell’ok dal responsabile e 548 giorni dalla data di consegna dei lavori. Gli interventi per il potenziamento dell’impianto di depurazione sono finanziati dal decreto “Sblocca Italia”.
Anna Bontempo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

