Radiologia dell’ospedale «Il servizio sia di 12 ore»

27 Settembre 2018

GUARDIAGRELE. «Una maggior attenzione verso l’ospedale di Guardiagrele». È questa la richiesta che l’associazione Salute è Diritto torna a formulare a gran voce ai politici e ai dirigenti di ogni...

GUARDIAGRELE. «Una maggior attenzione verso l’ospedale di Guardiagrele». È questa la richiesta che l’associazione Salute è Diritto torna a formulare a gran voce ai politici e ai dirigenti di ogni livello della Asl. «Nella nostra struttura ospedaliera», spiegano i dirigenti del sodalizio guardiese, «sono infatti ancora tanti i disservizi e numerose sono le lamentele che ci continuano ad arrivare da parte di cittadini, in modo particolare per questioni legate alla mancanza di personale. Uno dei problemi che ci viene maggiormente segnalato», precisano i dirigenti, «è senz'altro quello legato alla diminuzione delle ore di servizio della radiologia, attualmente costretta a funzionare solamente per 6 ore al giorno e, precisamente dalle ore 8 alle 14. Questo depotenziamento, sta procurando enormi disagi a gran parte della popolazione residente nel territorio, sopratutto a chi non potendo usufruire del servizio nelle ore mattutine, il pomeriggio è costretto ad andare all’ospedale di Chieti, sottoponendosi a strazianti file e a lunghissime attese».
Salute è Diritto si domanda quindi come sia possibile andare ulteriormente avanti con una simile situazione e chiede alla politica regionale e alla Asl l’apertura del reparto radiologia per almeno 12 ore al giorno. «Un altro gravissimo disservizio che si verifica da un po’ di tempo», aggiungono i dirigenti, «è poi rappresentato dalla mancanza dell’ambulanza-navetta che fa la spola tra il nostro ospedale e gli altri presidi ospedalieri. A tal proposito ci è stato segnalato che quest’ambulanza da tempo esce la mattina dal presidio guardiese e va a prestare servizio presso l’ospedale di Ortona».
I dirigenti del sodalizio evidenziano che, in questo modo, l’utenza del comprensorio guardiese, in caso di bisogno, è costretta ad aspettare molto tempo per essere trasferita da un presidio all’altro. «Come è possibile», si domandano i dirigenti dell’associazione, «che la Asl faccia ancora questi giochini sulla pelle delle persone ?».
L'associazione Salute è Diriito annuncia infine che con l’aiuto di alcuni medici, avvocati e tecnici, ha redatto un documento sulla base delle normative vigenti che contiene la riconversione in “Ospedale di area disagiata” del presidio di Guardiagrele, in stretta sinergia con le altre strutture del territorio. «Questa proposta, che a breve verrà divulgata a tutti i cittadini tramite ogni mezzo di informazione», concludono i dirigenti dell’associazione, «sarà sottoposta ai nuovi candidati alla presidenza della Regione».
Giovanni Iannamico
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