Radioterapia, macchinario rotto

Il M5S: «È l’unico acceleratore lineare per i malati oncologici»
CHIETI. Ancora una rottura di un macchinario per la radioterapia oncologica. A farlo sapere è la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Barbara Stella, che sottolinea come il macchinario rotto sia l’unico acceleratore lineare funzionante al momento nel reparto di Radioterapia.
«Fino a ottobre scorso», dice Stella, «prima che uno dei due apparecchi si rompesse del tutto, nel reparto di Radioterapia oncologica erano presenti due acceleratori lineari proprio perché, nel caso di guasto di uno dei due, i pazienti potessero proseguire con le loro cure. Invece la giunta regionale, nonostante fosse a conoscenza dell’inoperatività di una delle due apparecchiature già dal mese di ottobre e avesse anche ottenuto la disponibilità di fondi ministeriali, si è mossa in forte ritardo emanando le procedure di gara per acquistarne uno nuovo solo pochi giorni fa, ben 5 mesi più tardi».
La consigliera regionale sottolinea come i tempi della gara e della messa in opera del nuovo acceleratore siano comunque lunghi, per cui «nella migliore delle ipotesi, se non dovessero sorgere altri problemi, il nuovo acceleratore lineare diventerà operativo non prima di cinque o sei mesi, lasciando fino ad allora il reparto privo di una valida alternativa nel caso di un guasto, come purtroppo sta avvenendo oggi». (a.i.)

