Radoccia: «Dobbiamo far crescere San Vito»

Elezioni comunali, il candidato del centrodestra si presenta: «Puntiamo al rilancio del territorio»
SAN VITO CHIETINO. «Dobbiamo fare squadra per fare sistema con la comunità, con gli enti e permettere a San Vito di crescere assieme al territorio perché da soli non si va da nessuna parte». Si presenta così Angelo Radoccia, 69 anni, laurea in giurisprudenza, abilitazione da avvocato, e una vita trascorsa nella pubblica amministrazione visto che è stato segretario in diversi comuni e alla Provincia di Chieti. È lui il candidato sindaco della lista di centrodestra “Per San Vito con Angelo Radoccia sindaco”. Radoccia sfida l’attuale primo cittadino Emiliano Bozzelli, 46 anni, della lista civica di centrosinistra San Vito Bene Comune, alla guida del paese. «Scendiamo in campo», dice l’uomo che ha unito il centrodestra ed è stato vicesindaco a Lanciano anni fa di Nicola Fosco, «per amministrare, senza contrapporci a nessuno. Abbiamo infatti un programma basato sulla correttezza dell'azione amministrativa che significa non solo rispettare le norme, ma rispettare i cittadini, gli “altri” in un clima di civiltà che può solo far bene alla comunità. Abbiamo anche firmato un documento in cui ci impegniamo formalmente al rispetto di queste regole. Sono poi tre i principi che guidano la nostra azione: oltre alla correttezza amministrativa ci sono il rapporto stretto con i cittadini e con gli enti per poter programmare al meglio gli interventi. Il rapporto stretto con i cittadini, le varie categorie ci permetterà anche di correggere il tiro della nostra azione. Poi c’è il rapporto con gli altri enti che deve essere continuo perché da soli non si va da nessuna parte. Bisogna collaborare». Diversi i punti di un programma complesso che ovviamente tocca tutti gli ambiti amministrativi, ma Radoccia tiene sopratutto all’obiettivo di raggiungere tutti i cittadini. «C’è una fetta della popolazione che è esclusa dai servizi a causa della eccessiva informatizzazione», spiega il candidato sindaco, «dobbiamo creare punti fisici di erogazione dei servizi, creare percorsi di avvicinamento all'informatica». Con Radoccia una squadra che definisce «ampia e variegata». «Abbiamo persone con esperienza politica sia nella vecchia maggioranza (come Luigi Comini e Iarlori, ndc), che nell’attuale minoranza (Paola Bomba e Francesca Di Cicco, ndc)», spiega il candidato, «persone che operano in campi diversi, come il sociale, l’agricoltura, e anche candidati alla prima esperienza tra cui Simona Mancini, 24enne che sarà anche l’anello di congiunzione con i giovani. Ognuno di loro, se avremo l’onore di amministrare San Vito, avrà un ruolo per il rilancio del territorio».
Questa la lista "Per San Vito": Luciano Bucco, Paola Bomba, Pasquale Bianco, Luigi Comini, Tiziana Crognale, Francesca Di Cicco, Rosario Di Paolo, Concetta Donatangelo, Sebastiano Flamminio, Luigi Iarlori, Simona Mancini e Maria Testa. (t.d.r.)

