Raduno delle confraternite In tremila alla processione

25 Giugno 2017

Visite guidate in città ieri, oggi messa alla Civitella e corteo fino a San Giustino Divieti lungo il percorso. Bigi presenta il libro sulla storia delle associazioni 

CHIETI. Ultimo giorno oggi per il ventiquattresimo Cammino nazionale di fraternità delle Confraternite d'Italia che ha portato in città circa tremila persone in rappresentanza delle trentamila Confraternite italiane alle quali sono iscritti oltre un milione e mezzo di fedeli.
L'evento è stato organizzato dall’Arciconfraternita del Sacro Monte dei morti di Chieti, presieduta da Giampiero Perrotti, in collaborazione con le confraternite cittadine.
La due giorni si è aperta ieri mattina nell'auditorium le Crocelle con l'assemblea dei delegati, mentre nel pomeriggio al Supercinema c’è stato il convegno sul tema “Società e famiglia - il ruolo delle Confraternite” la cui prolusione è affidata al vescovo Mauro Parmeggiani, di recente confermato dal consiglio permanente della Cei assistente ecclesiastico nazionale della Confederazione. Nell'occasione, alle Confraternite del Teramano e dell'Aquilano colpite al terremoto, è stato consegnato il contributo di solidarietà della Confederazione.
Oggi invece l'arcivescovo Bruno Forte celebrerà nell'anfiteatro La Civitella la santa messa a cui seguirà la processione che, attraversando il centro della città, arriverà in piazza San Giustino dove il testimone verrà consegnato al prossimo Cammino in programma a Milano nel 2018. La due giorni ha previsto visite guidate ai musei, alle chiese e alla Chieti sotterranea.
E proprio ieri è uscito in città il libro sulle confraternite scritto da Aurelio Bigi. Si intitola “Confraternite d'Abruzzo, origini, storia, attualità” (Verdone editore) e si avvale della prefazione di monsignor Forte e della presentazione di Francesco Antonetti, presidente della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d'Italia. Il libro individua le prime esperienze confraternali abruzzesi e segue l’evoluzione di queste tenendo ben presente quanto avveniva a livello italiano ed europeo. Si sofferma quindi sui due grandi eventi nazionali (la Devozione generale di Perugia del 1260 e i Movimento dei Bianchi del 1339) e sulle prime Compagnie abruzzesi del XIII e XIV secolo di Penitenti, di Disciplinati, di Flagellanti, e quelle della Scopa, della Frusta, della Misericordia.
Infine anche oggi ci sono le limitazioni al traffico per permettere l’evento con i divieti in piazza San Giustino (di sosta e transito sino alle ore 15) e strade attigue, in via Spaventa (divieto di sosta e transito sino alle ore 20), in piazza Garibaldi (sosta vietata sino alle 15), invia Pianell (sosta vietata sino alle 12), in via Vernia e via Ricci (sosta vietata sino alle 15) e in via Ravizza (sosta vietata sino alle 14). (a.i.)