Raffaella in Etiopia per curare i bambini

7 Aprile 2017

CHIETI. È pronta per partire per l’Etiopia Raffaella Marino, trentaduenne di Chieti che si sta specializzando in Pediatria a Torino e che passerà i prossimi sei mesi in un ospedale africano. Domenica...

CHIETI. È pronta per partire per l’Etiopia Raffaella Marino, trentaduenne di Chieti che si sta specializzando in Pediatria a Torino e che passerà i prossimi sei mesi in un ospedale africano. Domenica prossima salirà su un aereo che la porterà in Africa. Lavorerà all’ospedale di Wolisso insieme a Medici con l'Africa Cuamm, una tra le maggiori organizzazioni non governative sanitarie italiane. Grazie al progetto Junior Project Officer del Cuamm, dedicato agli specializzandi, Raffaella sarà al fianco di un tutor esperto, per imparare a lavorare in contesti a risorse limitate. Per la giovane dottoressa Wolisso è un luogo già conosciuto: nello stesso ospedale è stata in passato, all'interno del Wolisso Project, dedicato agli studenti di medicina. Raffaella è stata con lo stesso progetto anche in Tanzania, sempre in un ospedale del Cuamm. «La mia partenza per Wolisso è tecnicamente un ritorno», dice infatti la dottoressa, «ne sono entusiasta, perché l'ho sempre desiderato. Le esperienze fatte in Africa con il Cuamm mi hanno dato la carica, una spinta decisiva per andare avanti nel mio percorso di formazione».

Raffaella ha studiato Medicina alla D’Annunzio e si è poi trasferita a Torino per specializzarsi in Pediatria. La decisione di dedicarsi ai più piccoli l’ha maturata proprio in Africa. «Per me Wolisso ha un valore particolare», dice infatti, «se oggi so che mi piace occuparmi dei neonati è perché lì per la prima volta ho avuto l'occasione di stare in sala parto. Una grande emozione che non dimenticherò». L'esperienza del medico teatino rinforza il rapporto tra Medici con l'Africa Cuamm e l'Abruzzo, dove è attivo il gruppo di appoggio Medici con l'Africa Cuamm Abruzzo - Chieti.