Raffica di maxi multe per le discariche abusive

15 Agosto 2020

Lanciano. Poltrone, scarti edili e water abbandonati nelle strade del centro I vigili e il personale Ecolan trovano gli autori: sanzioni da 400 a 1.000 euro

LANCIANO . Stretta dell'amministrazione comunale sugli abbandoni illeciti di rifiuti in città. Negli ultimi giorni sono state elevate 5 sanzioni ad altrettanti cittadini incivili che si sono resi protagonisti di abbandoni di pattume sul territorio comunale. «In questi giorni stiamo cercando di rafforzare i controlli sul territorio», spiega l'assessore all'Ambiente, Davide Caporale, «purtroppo qualche incivile continua a danneggiare una intera comunità con la sua condotta illecita. Assieme al personale della EcoLan e alla Polizia municipale siamo tuttavia riusciti a risalire ai responsabili a cui verrà comminata una sanzione salata. Ricordo che le multe vanno dai 400 fino ai mille euro a seconda del tipo di rifiuto abbandonato».
Diverse le tipologie di rifiuto di cui si sbarazzano gli incivili lancianesi. Nei giorni scorsi qualcuno ha pensato bene di abbandonare nell'area di Pozzo Bagnaro, nei pressi del parco Diocleziano addirittura un vecchio wc. In via Dei Bastioni, nel centro storico, è stata abbandonata una poltrona letto in mezzo alla strada. Altri rifiuti come scarti edili, materiale elettrico, pattume indifferenziato, vecchia mobilia ed elettrodomestici usati sono stati abbandonati in passato in piccole zone boschive della città oppure nelle contrade. «È oltremodo oltraggioso assistere a certe manifestazioni di incuria e di disprezzo della cosa comune quando abbiamo un centro di raccolta operativo tutti i giorni», aggiunge Caporale, «il centro di Re di Coppe è aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13 e il martedì e giovedì dalle 15 alle 18. Inoltre EcoLan fornisce un numero verde per il ritiro degli ingombranti, non ci sono scuse».
E restano attivi anche i circa cinquanta occhi elettronici delle fototrappole sparse per la città nelle aree cosiddette a rischio abbandoni. Le telecamere vengono spostate periodicamente in modo da coprire una maggiore porzione di territorio e già in passato erano state utili a risalire ai responsabili dei gesti illeciti. In passato il Comune ha dovuto fronteggiare una quindicina di discariche abusive di amianto la cui bonifica è costata alle casse comuni circa 37mila euro, dal momento che è stato necessario appaltare i lavori ad una ditta specializzata nel recupero e smaltimento del pericoloso materiale. Intanto prende forma l'eco isola intelligente che la EcoLan sta realizzando in via Masciangelo, nel quartiere Santa Rita. Due le strutture per liberarsi del pattume, di cui una, destinata alla raccolta della plastica, distribuirà acqua micro filtrata e sapone in cambio delle bottiglie introdotte.
©RIPRODUZIONE RISERVATA