Raffica di multe nella ztl anche alle auto autorizzate

19 Ottobre 2014

LANCIANO. Il permesso giallo e rosso da residente era ben in mostra sul cruscotto dell’auto, ma non è valso a nulla. Accanto ad esso, sul vetro esterno, i vigili hanno apposto una multa, per...

LANCIANO. Il permesso giallo e rosso da residente era ben in mostra sul cruscotto dell’auto, ma non è valso a nulla. Accanto ad esso, sul vetro esterno, i vigili hanno apposto una multa, per infrazione della sosta, da 28 euro. É scattata ieri mattina la retata di multe in via Agorai, una delle strade del rione di Lancianovecchia dove vige la zona a traffico limitato. Una quarantina le sanzioni elevate alle auto dei residenti in sosta su un lato della via, da parte della polizia municipale quasi aggredita poi dall’ira di cittadini che, giustamente, chiedevano i motivi per una multa considerata ingiusta visto che sulla strada non ci sono segnali né verticali, né orizzontali che delimitano o vietano la sosta. L’operazione è scattata attorno alle 9.30 a causa di un’auto che sostava in divieto , che è stata poi rimossa e caricata dal carro attrezzi, all’imbocco della via. Da lì gli agenti sono partiti e hanno risalito la via multando tutte le auto che sostavano, come sempre, sul lato della strada. «Mi sono ritrovata una multa da 28 euro», racconta una residente, «per un’infrazione della sosta ma senza che ci siano divieti e con tanto di permesso, costato 12.50 euro, sul cruscotto. Perché? Abbiamo chiesto ai vigili e ci hanno spiegato che per legge, le auto, devono sostare lasciando un metro di spazio dal muro per il passaggio dei pedoni. Bene, ma come facciamo a saperlo? Anche perché non ci sono strisce che delimitano questo passaggio pedonale o segnali che delimitano i parcheggi. Infine se lasciassimo un metro di spazio dal muro parcheggeremo in mezzo alla strada». «Le regole vanno rispettate», dice Eugenio D’Ovidio consigliere comunale che ieri ha assistito alle proteste dei residenti, giustamente, dice, inferociti. «I vigili hanno fatto il loro dovere», sostiene D’Ovidio, «multando le auto per la sosta irregolare,visto che per legge devono lasciare un passaggio di un metro dal muro. Ma il problema è a monte, è dell’amministrazione Pupillo che non ha “avvisato” i residenti apponendo l’adeguata segnaletica. Senza passaggi pedonali, strisce di parcheggio e divieti i residenti non possono sapere che lì, dove hanno sempre sostato, non si può più. Pupillo dice che gli abitanti di Lanciano vecchia sono contenti della Ztl, in via Agorai invece non lo sono proprio. Hanno pagato 12.50 euro per un permesso che non ha quasi valore visto che ora ne devono sborsare 28 per una multa presa per le mancanze di questa giunta. Prima di attivare la Ztl bisogna creare zone parcheggio, fare un piano sociale e commerciale».

Teresa Di Rocco

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