Ragazzini derubati ai concerti: un arresto e 3 giovani denunciati

Così strappavano le collane d’oro durante gli eventi trap al Supporter Beach: incastrati da telecamere e testimoni
FOSSACESIA. «Se mi denunci, io qua ci torno». Così Egidio Sannino, napoletano di 22 anni, ha minacciato il ragazzino al quale aveva appena strappato una collana d’oro durante un concerto trap allo stabilimento balneare Supporter Beach. Ma la vittima, 16 anni appena, non si è fatta intimorire. Poco dopo, lo scippatore, trattenuto dagli addetti alla sicurezza del locale, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Fossacesia con l’accusa di tentata rapina impropria. Sono stati individuati anche tre componenti di un’altra banda di malviventi, sempre napoletani e tutti ventenni, che si erano resi protagonisti di tre episodi analoghi lo scorso 25 agosto, pure in quel caso al Supporter: incastrati dalle immagini delle telecamere messe a disposizione dai gestori del locale, e già identificati la notte stessa dai militari del Radiomobile di Ortona, sono ora indagati a piede libero per furto con strappo.
L’ARRESTO
Nella notte tra il 31 agosto e 1° settembre, mentre stava ballando con gli amici, il 16enne si è accorto che lo sconosciuto gli stava portando via la catena d’oro con un crocifisso – valore di almeno duemila euro – dopo avergliela strappata dal collo. A quel punto il minorenne, con coraggio e malgrado le intimidazioni del balordo, è riuscito a recuperare il monile e ad avvisare i vigilanti, che hanno immediatamente bloccato Sannino e allertato i carabinieri. Il 22enne, alle spalle già precedenti penali specifici nonostante la giovane età, è finito in carcere su disposizione della procura di Lanciano. Il giudice Massimo Canosa ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’indagato, incastrato anche da due testimoni, i domiciliari nella sua abitazione di Napoli: il pericolo concreto, secondo le accuse, è che possa tornare a commettere reati analoghi. Sannino, assistito dall’avvocato Angelo Peccerella, ha negato di aver minacciato la vittima.
L’INCHIESTA
Le manette sono scattate nell’ambito delle indagini che i carabinieri stanno portando avanti dall’inizio dell’estate sulla banda che entra in azione sfruttando la musica a palla e la folla accalcata sotto il palco. In collaborazione con i gestori del locale, infatti, sono stati organizzati servizi specifici che hanno permesso di denunciare anche il terzetto che, il mese scorso, aveva derubato tre ragazzi di età compresa tra i 14 e i 20 anni. I carabinieri di Fossacesia hanno raccolto le denunce e visionato le immagini dello stabilimento; le vittime sono state poi convocate in caserma e alcune di loro hanno riconosciuto i tre malviventi, senza dubbio, tra le foto segnaletiche mostrate dagli investigatori. I militari hanno già presentato la proposta al questore di emettere nei confronti dei quattro presunti scippatori il foglio di via obbligatorio da Fossacesia con il divieto di ritorno fino a tre anni.
IL BILANCIO
Sul fronte della sicurezza, è positivo il bilancio estivo per la movida di Fossacesia. Non si sono registrati incidenti stradali gravi, mentre sono state ritirate decine di patenti per guida in stato di ebbrezza e sequestrate centinaia di dosi di droga. E ancora: un circolo è stato chiuso per 15 giorni dal questore e un giovane di Lanciano è finito in manette dopo un’aggressione.

