Ragazzino rapinato al Megalò: due arresti

Ai domiciliari un 18enne di Ripa Teatina, il complice di 17 ospite del Centro di accoglienza aquilano
CHIETI. Lo hanno avvicinato con una scusa banale, poi con toni minacciosi e molto convincenti, gli hanno ordinato di consegnare tutto quello che aveva nelle tasche. Protagonista della rapina, avvenuta sabato pomeriggio al centro commerciale Megalò un ragazzino di 15 anni. Ad aggredirlo due giovani, uno di 18 e l’altro di 17 che però non sono riusciti a farla franca. L’adolescente dopo aver consegnato orologio, e due banconote, una da 50 e l’altra da cinque euro, ha aspettato che i due si allontanassero col bottino per avvertire col cellulare gli agenti del 113. Pochi minuti dopo la segnalazione la pattuglia è arrivata in via Tirino e ha ascoltato il racconto concitato del ragazzino. Spaventato, ma deciso a riprendersi quel che gli era stato sottratto. Nonostante la paura il minorenne durante la rapina ha osservato con attenzione i suoi aggressori. Tanto da riuscire a fornire agli agenti di polizia una dettagliata descrizione di entrambi.
Uno alto circa 1,80 con cappellino tipo basket di colore verde con la visiera posta all'indietro con pantaloni corti del tipo bermuda, l'altro alto circa 1,60 con capelli corti e neri. In pochi minuti i poliziotti li hanno pizzicati mentre stavano tentando di darsela a gambe sul bus navetta messo a disposizione dal Megalò. La conferma di aver acciuffato le persone giuste è arrivata dalla vittima della rapina che li avrebbe subito riconosciuti. D.M., 18 anni,di Ripa Teatina, è stato arrestato e posto ai domiciliari. Stesso destino per N.M., 17 anni, di Chieti Scalo, al quale i poliziotti hanno sequestrato untagliacarta a forma di scimitarra. Il minorenne avrebbe spontaneamente consegnato ai poliziotti la banconota da 50 euro sottratta al coetaneo come l’orologio che portava già al polso. La banconota da 5 euro, invece, era stata già spesa per acquistare un pacchetto di sigarette. Per il giovane si sono aperte le porte del Centro di prima accoglienza dell’Aquila. Il sospetto degli investigatori è che ol 17enne possa essere l’autore di un’altra rapina avvenuta il giorno prima, venerdì 17, sempre al Megalò, ai danni di un coetaneo al quale avrebbe strappato dal collo una catenina d’oro. Nei guai anche un complice maggiorenne segnalato per ricettazione in un negozio Compro Oro di Chieti.(y.f.)
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