Raid allo stadio: porte rotte e palloni rubati

14 Giugno 2020

Vandali all’Aragona. Il presidente della Vastese, Bolami, denuncia: «Gesto che lascia senza parole»

VASTO. Atti vandalici nei locali che ospitano gli spogliatoi e nella segreteria dello stadio Aragona. A denunciarli è stato il presidente della Vastese, Franco Bolami. All’alba, l’Aragona più che un campo di calcio era simile ad un campo di guerra.' «Non appena sono stato informato, di quello che era accaduto, ho denunciato il fatto alla polizia», dice Bolami. «A parte il danno», aggiunge l'imprenditore, «è soprattutto il gesto che lascia senza parole».
Per motivi che ora la polizia cercherà di scoprire, un gruppo di teppisti (impossibile che una persona sola possa aver fatto tanti danni), dopo aver divelto le porte d’ingresso, ha bivaccato e poi danneggiato gran parte dei locali adibiti agli spogliatoi e agli uffici della struttura comunale. Rotta una stampante e rubato i palloni da gioco. «Un gesto che non può e non deve trovare alcun tipo di giustificazione», dice Bolami.
Difficile giustificare lo sfogo contro la struttura sportiva. A scoprire l’accaduto sono stati gli operai ieri mattina. La società è stata subito avvertita. I tifosi hanno appreso la notizia dalla pagina Facebook della Vastese calcio. «È stata presentata una denuncia», ripete Bolami. «La denuncia è contro ignoti ma confidiamo nella videosorveglianza anche per la ricostruzione dell’accaduto».
Gli agenti del commissariato hanno fatto un sopralluogo e compiuto accurati rilievi. Il gesto è stato stigmatizzato dal sindaco, Francesco Menna, e dall’assessore Carlo Della Penna. «È stato un atto riprovevole», ha commentato il primo cittadino. «Purtroppo non è la prima volta che accade. Al contrario accade spesso ai danni di tutti i beni pubblici. Monumenti, arredo urbano e strutture sportive sono spesso nel mirino. È bene ricordare agli autori, che ciò che loro distruggono appartiene a tutti. Ogni azione distruttiva comporta una spesa che ricade su tutti i cittadini, compresi loro. Spero che le telecamere abbiano ripreso l’irruzione notturna. Qualora venisse individuato l’autore o gli autori, partirà la procedura penale. Chi si diverte a compiere gesti scellerati ricordi che compromette il proprio futuro».
Il raid all'Aragona, secondo gli investigatori ha tutta l’aria di essere un dispetto. Un’azione per creare disagio. Da escludere che possa essere stata un’irruzione a scopo di furto. L’unico bottino portato via è stato un sacco pieno di palloni. Le indagini vanno avanti e non è escluso che qualche testimone non visto, decida di aiutare la polizia a identificare i vandali. (p.c.)
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