Raid in via Monte Maiella tra i box in abbandono

Lanciano. La parallela al Corso ancora vittima dei teppisti e dell’incuria Caporale: non si può adoperarla come mercato, ma lavoriamo per recuperarla
LANCIANO. Scalinata a pezzi, pietre e parti di cemento staccante dal terrazzo a terra, box che ospitavano gli artigiani vuoti da un anno e mezzo. E ancora: il progetto di recupero e valorizzazione della zona presentato dall’associazione Mercato Scoperto, respinto per motivi burocratici dal Comune.
Non c’è pace per via Monte Maiella, parallela di corso Trento e Trieste che, nonostante i tentativi di recupero fatto anni fa, non riesce proprio a decollare. Anzi, continua a subire atti vandalici. La parte dei box, ultimati e gestiti per 12 anni dall’associazione Pezzi unici, è vuota. L’associazione li ha lasciati alla scadenza della convezione ad aprile 2018 dopo aver subito furti e atti vandalici con alcune vetrine spaccate. La parte finale del terrazzo e la scalinata che porta alla discesa delle Poste e al corso è a pezzi. Scalette mancanti, fatte di foratini, senza pezzi di cemento divelti dai vandali che li hanno portati sul terrazzo, pezzi di cemento e pietre possono diventare armi pericolose in mano ai teppisti. Eppure sulla via il Comune ha investito e c’era anche chi, come il Mercato scoperto, era pronto a farlo ancora.
L’associazione aveva fatto domanda per gestire parte della via e del terrazzo come bene comune, ridandogli vita col mercato contadino e laboratori didattici. Ma è arrivato la bocciatura degli uffici comunali per questioni burocratiche spiegate e accettate dall’associazione.
«Il progetto era più che condiviso» dice assessore al commercio Francesca Caporale «ma non è possibile attuarlo. I nostri uffici si sono informati anche a Bologna dove questo tentativo di gestione è fatto da tempo, ma ci sono regole che non possiamo applicare qui.
In primis quell'area non è dedicata ai mercati ortofrutticoli stabili, quindi dovevamo prima identificare l'area come tale, e non è comunque adatta, poi passare al consiglio Comunale. Inoltre gli espositori devono essere iscritti alla Camera di commercio, sezione speciale, e non lo sono. Per eventi sporadici si può concedere via Monte Majella, non per eventi stabili di quel genere».
Qualcosa si muove per i box. «L’ufficio patrimonio sta procedendo con il recupero delle chiavi», riprende l’assessore, «e stiamo studiando come poter limitare alcune carenze. La volontà è fare subito il bando per l’assegnazione, concedendo i box così come sono e poi, in base alle domande che arriveranno, valutare i lavori da fare. Le strutture infatti hanno l’allaccio dell’elettricità ma non quello dell’acqua, e se questa servirà magari i lavori potranno farli gli aggiudicatari e poi li scorporiamo dai canoni di affitto. Vedremo. È uno spazio importante che non dimentichiamo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

