Raid nel municipio: si stringe il cerchio sui vandali di Cupello

CUPELLO . Sarebbe stato individuato uno dei presunti teppisti del raid vandalico in Comune. I carabinieri stanno ultimando alcune verifiche. Nel frattempo hanno trasmesso un rapporto in Procura. Oggi...
CUPELLO . Sarebbe stato individuato uno dei presunti teppisti del raid vandalico in Comune. I carabinieri stanno ultimando alcune verifiche. Nel frattempo hanno trasmesso un rapporto in Procura. Oggi stesso potrebbero esserci provvedimenti. A tradire il sospettato pare siano state alcune impronte. La notte tra vernerdì e sabato la gang è entrata in municipio passando dall’ingresso del circolo pensionati. Prima di spaccare vetri e arredi e di imbrattare uffici e aula consiliare con la schiuma degli estintori (nella foto), i teppisti hanno anche brindato al bar del circolo. Un passaggio che racconta la loro strafottenza e l’assoluta mancanza di rispetto per le istituzioni e i cittadini. Cupello è indignata. Tanti gli attestati di stima arrivati al sindaco Manuele Marcovecchio e all’amministrazione da lui guidata.
«Il grave atto vandalico all’interno del palazzo municipale appena ristrutturato non ci lascia indifferenti», commenta Camillo D’Amico, capogruppo consiliare d’opposizione (Il Cambiamento), «al contrario siamo tutti preoccupati per questi fenomeni di microdelinquenza, in preoccupante crescita. Il nostro auspicio è che le forze dell’ordine risalgano al più presto agli autori, punendo chi si è macchiato di questa imperdonabile ed inqualificabile indecenza che lede l’intera collettività cupellese per l’importante valore simbolico che riveste la struttura». D’Amico invoca poi l’applicazione di pene severe ed esemplari. «Anche noi», aggiunge il capogruppo della lista Il Cambiamento, «ci uniamo a chi sollecita privati e commercianti a collaborare con le forze dell’ordine. Chi sa o ha visto qualcosa aiuti i carabinieri a risalire ai responsabili. E, chiaramente, sosteniamo l’azione di tutela della cosa pubblica intrapresa dal sindaco Marcovecchio». (p.c.)
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