Raid nella notte: gommone rubato nel porto turistico
SAN SALVO. I ladri fuggono via mare. Ne sa qualcosa un imprenditore di 56 anni di Campobasso al quale è stato rubato il gommone ormeggiato nel porto turistico Le Marinelle di San Salvo. Il 56enne si...
SAN SALVO. I ladri fuggono via mare. Ne sa qualcosa un imprenditore di 56 anni di Campobasso al quale è stato rubato il gommone ormeggiato nel porto turistico Le Marinelle di San Salvo. Il 56enne si è accorto del furto giovedì. Il raid però è avvenuto fra venerdì 8 novembre e mercoledì 13. Il valore del gommone, lungo 7 metri e con un motore fuoribordo da 115 cavalli, si aggira sui 15mila euro. L’imprenditore non appena ha scoperto il furto ha raggiunto la caserma dei carabinieri e ha denunciato il fatto. Gli investigatori hanno compiuto un sopralluogo in porto e ora confidano nell’aiuto della videosorveglianza.
Il furto però deve essere avvenuto durante la notte. L’oscurità potrebbe avere impedito all’obiettivo di riprendere immagini utili agli investigatori. Il furto potrebbe essere stato compiuto su commissione o per poter utilizzare il gommone in attività illecite. I ladri sono fuggiti via mare. Nessuno ha visto carrelli al porticciolo per il trasporto di natanti. Da San Salvo marina, la gang potrebbe essersi fermata al porto più vicino, o attraversare l’Adriatico e raggiungere l’altra sponda. Al momento non viene esclusa nessuna ipotesi. Difficilmente il gommone potrà essere recuperato. Forse è stato portato lontano o comunque già rivenduto. Molto importanti potrebbero rivelarsi eventuali testimonianze. Se qualcuno si è accorto della presenza di estranei nel porticciolo, sarebbe opportuno lo riferisse ai carabinieri. Qualsiasi particolare può rivelarsi utile.
Se nel Vastese il furto di natanti è piuttosto raro, nella vicina Puglia, ma anche in altre località delle riviera adriatica, i furti di barche, battelli e fuoribordo negli ultimi anno sono aumentati sensibilmente. Ai tanti ladri e ricettatori dei motori delle imbarcazioni che poi li rivendono per poche centinaia di euro, si aggiungono i ladri che usano il mare per trasporti illeciti, non esclusi clandestini e armi. Si tratta di vere e proprie organizzazioni. Chi ruba un fuoribordo non è un ladro impreparato. Come detto le ipotesi al momento sono tante. (p.c.)
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