Raimondi: cannabis libera per chi ha bisogno di cure

13 Gennaio 2016

Il consigliere comunale dell’Altra Chieti apre un nuovo tema in città «Sono molte le patologie che possono essere trattate con queste terapie»

CHIETI. Cannabis liberalizzata per chi ha bisogno di cure. Enrico Raimondi, consigliere comunale dell’Altra Chieti, deposita oggi, all’ufficio di presidenza del consiglio comunale, un ordine del giorno che dia attuazione alla legge regionale in materia. «La Regione ha approvato, il 4 gennaio 2014, la legge in materia di “Modalità di erogazione dei farmaci e dei preparati galenici magistrali a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche”», scrive il consigliere di minoranza nella richiesta, «la legge si applica alle strutture pubbliche regionali e alle strutture private accreditate che erogano prestazioni in regime ospedaliero e non è stata impugnata dal Governo dinanzi alla Corte costituzionale».

«Sono molte le patologie che possono essere trattate con farmaci e preparati a base di cannabinoidi», sottolinea Raimondi, «e, da informazioni assunte, sono molti i cittadini di Chieti e d’Abruzzo che soffrono di patologie che possono essere trattate con tali modalità. Altre sette regioni hanno adottato il medesimo modello della Regione Abruzzo che sta dando, in particolare in Toscana, risultati soddisfacenti. Tuttavia, nonostante la pubblicazione, la giunta regionale non ha ancora adottato i provvedimenti attuativi della legge. È opportuno che anche il nostro territorio, regionale e comunale, consenta alle persone di curarsi attraverso queste terapie», conclude l’esponente dell’opposizione consiliare, «invito la giunta regionale a dare attuazione, nel più breve tempo possibile, alla legge regionale».

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