Raimondi: «Ora indaghino i pm contabili»

3 Dicembre 2022

L’assessore agli affari legali: «Va accertato un eventuale danno erariale». Si valuta il ricorso in appello

CHIETI. «Stiamo valutando se ci sono i margini per appellare le due sentenze, che comunque trasmetteremo alla Corte dei conti per accertare l’esistenza di un eventuale danno erariale». Lo dice l’assessore agli affari legali Enrico Raimondi dopo la doppia condanna del Comune davanti al tribunale di Chieti. «Il giudice del lavoro», continua l’esponente della giunta Ferrara, «ha affermato come la procedura seguita nel 2019 per l’assunzione di due dirigenti a tempo determinato sia stata illegittima. Di conseguenza, sono illegittimi anche i provvedimenti di conferimento degli incarichi firmati dall’allora sindaco». Per quanto riguarda uno dei dirigenti, Valeriano Mergiotti, il contratto è estinto dopo le dimissioni presentate lo scorso gennaio.
GLI SCENARI
Lavora tuttora al Comune di Chieti, invece, la dirigente Paola De Rossi, il cui contratto è comunque in scadenza il prossimo 31 dicembre. «Sono in corso le valutazioni da parte dell’ufficio legale dell’ente per impugnare le due sentenze», continua Raimondi. «L’accoglimento della domanda di risarcimento, infatti, appare opinabile. L’intenzione è quella di presentare appello in modo tale da poter ridurre anche le conseguenze economiche a carico del Comune, che si trova già in una situazione finanziaria non facile».
L’ALTRA ASSUNZIONE
L’unica assunzione dirigenziale a tempo determinato conclusa finora dall’amministrazione Ferrara è quella dell’architetto Carlo Di Gregorio, a capo dell’Ufficio urbanistica. «Finora nessun dipendente ha presentato ricorso, in ragione del fatto che la procedura da noi seguita è coerente sia con il regolamento del Comune che con la normativa vigente», conclude Raimondi. «Le due dipendenti che hanno fatto ricorso sono risorse fondamentali per il nostro Comune: mi auguro che saremo in grado di valorizzare al meglio le loro professionalità». (g.let.)