Rame rubato dai pali della luce: un altro colpo durante la notte

9 Giugno 2024

Furci. Prese di mira le contrade San Giorgio e Sant’Angelo: al buio alcune delle famiglie residenti  Il sindaco Di Vito: avevo anche vigilato nelle ore precedenti, hanno atteso che andassi via per agire

FURCI. I ladri di rame sono tornati ed hanno compiuto un altro furto di cavi tranciandoli dalle linee elettriche. Questa volta è stata presa di mira una zona a molte del paese. L'area è compresa fra contrada San Giorgio e contrada Sant'Angelo. Le famiglie residenti in quella zona sono rimaste a buio. Il nuovo furto, il secondo in 24 ore, è stato fatto venerdì sera poco prima della mezzanotte. «È stato un nuovo blitz identico al precedente», spiega il sindaco Fabio Di Vito. «Nelle ore precedenti avevo vigilato facendo personalmente dei controlli. Evidentemente hanno aspettato che tornassi a casa e sono entrati in azione. Abilissimi, si sono arrampicati su tralicci alti più di dieci metri, hanno tagliato i cavi, li hanno arrotolati e li hanno portati via. Il bottino è di un altro chilometro e mezzo di cavi. A mezzanotte è scattato l'allarme. Per aiutare le famiglie rimaste senza energia elettrica è stato attivato un gruppo elettrogeno. Anche questa volta l'Enel è stata solerte. Non nascondo che la sfrontatezza di queste persone preoccupa e non poco i cittadini. È palese che sono esperti. Probabilmente arrivano da fuori ma hanno studiato come e dove agire. Indubbiamente sarebbero necessari maggiori controlli», conclude Fabio Di Vito.
Furci in due giorni ha perso 3 chilometri di cavi di rame. I ladri hanno danneggiato anche il paese vicino, San Buono. «La zona è quella al confine con Furci», dice il sindaco di San Buono, Nicola Zerra. «Hanno agito al termine dei comizi elettorali. Nessuno ha visto o sentito nulla». I colpi messi a segno sono identici a quelli fatti qualche mese fa nel Basso Molise. Furti che provocarono un disagio senza precedenti in particolare ad Ururi, Comune alimentato da una rete elettrica che si serve, come punto di approvvigionamento, della rete che passa nella centrale turbogas della Provinciale 167, in territorio di Larino. I ladri portarono via un ingente quantitativo di rame distribuito su 12 campate e fu necessaria una vasta operazione di ripristino con l’ausilio di generatori.
I sindaci di Furci e San Buono sono convinti che i ladri non siano della zona ma provengano dal Foggiano, un territorio dove più volte sono state scoperte bande specializzate nei furti di rame e riciclaggio. «Va trovata una soluzione prima che accada ancora», riprende il sindaco Fabio Di Vito. (p.c.)
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