Ranieri firma con la Raggi per gestire l’emergenza rifiuti

LANCIANO. Il presidente di EcoLan, Massimo Ranieri, è da ieri ufficialmente un membro del consiglio di amministrazione dell’Ama di Roma, la più grande società di gestione dei servizi di igiene urbana...
LANCIANO. Il presidente di EcoLan, Massimo Ranieri, è da ieri ufficialmente un membro del consiglio di amministrazione dell’Ama di Roma, la più grande società di gestione dei servizi di igiene urbana d’Italia. Il geologo frentano ha firmato il suo incarico ieri pomeriggio nella Capitale. Dopo l'accettazione della carica si è svolto il primo cda. Importanti e nevralgici gli incarichi affidati a Ranieri che è stato delegato dal presidente della nuova società, l’avvocatessa esperta in diritto societario Luisa Melara, a «garantire e sovrintendere l’erogazione, l’organizzazione e la gestione integrata dell’intero servizio di igiene urbana dei rifiuti», dalla raccolta differenziata, al trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, fino ai servizi cimiteriali. «Il mio primo atto», ha commentato Ranieri, «sarà quello di pianificare un piano di emergenza. Ci metteremo da subito a lavorare perché questo ci è stato chiesto e questo sappiamo fare. Sono orgoglioso di questo incarico, desidero ringraziare sentitamente la sindaca di Roma, Virginia Raggi, per la fiducia accordatami».
Ranieri, scelto tra 130 i profili professionali arrivati in Campidoglio nelle scorse settimane, non lascerà l’incarico da presidente e direttore generale della EcoLan, una promessa, la sua, fatta nell’ultimo cda della spa pubblica frentana. Ora per Ranieri c’è un compito non certo semplice, dato che l’Ama ha circa 7.560 dipendenti e serve un bacino di utenza di 2.876.614 di persone. In un anno la Capitale, dove la raccolta dei rifiuti si fa ancora con i cassonetti lungo le strade, produce circa un milione di metri cubi di immondizia indifferenziata. Una mole enorme se paragonata ad esempio alla capacità residua della discarica lancianese di Cerratina che conta appena 340mila metri cubi di spazio rimanente.
Daria De Laurentiis

