Ranieri: la EcoLan è trasparente e utile alla città

10 Gennaio 2021

LANCIANO. Nessun sistema «oscuro e complesso», ma una «realtà trasparente, efficiente ed efficace ed eccellenza a livello regionale e non solo». La EcoLan replica alle accuse del consigliere di...

LANCIANO. Nessun sistema «oscuro e complesso», ma una «realtà trasparente, efficiente ed efficace ed eccellenza a livello regionale e non solo». La EcoLan replica alle accuse del consigliere di Fratelli d’Italia, Gabriele Di Bucchianico, mosse nel corso dell’ultimo consiglio comunale in relazione alla definizione della Tari per il 2021.
«A dire del consigliere Di Bucchianico», intervengono il presidente della spa, Massimo Ranieri, il presidente del comitato unitario per il controllo analogo, Pino Finamore, e il presidente dell’assemblea dei soci, Mario Pupillo, «EcoLan si opporrebbe alla riduzione della produzione dei rifiuti in quanto “se si producono meno rifiuti si andrebbe ad inceppare tutto quel sistema economico che gira intorno al sistema e alla società che ne gestisce la raccolta”. Ma l’unico “sistema” di EcoLan è una società ad uso e consumo della cittadinanza che mira a contenere i costi e migliorare i servizi».
«Nel 2015 (un anno prima dell’avvento di EcoLan, ndc) la produzione dei rifiuti nel Comune di Lanciano era pari a 16.775 tonnellate annue», rimarca EcoLan, «al 2020, dopo 5 anni di controllo da parte della EcoLan la produzione dei rifiuti si attesta a 14.388 tonnellate. I rifiuti prodotti sono scesi di oltre il 14% e ciò ha permesso di raggiungere lo straordinario obiettivo del 76% di raccolta differenziata nel 2020». Il costo del servizio per il Comune di Lanciano è di 4.540.898 euro annui, basato su un livello di raccolta differenziata pari al 71%.
«Abbiamo quindi riconosciuto già in fase progettuale la scontistica per la cittadinanza in relazione ai ricavi Conai», ribadisce la spa pubblica che fa notare anche gli incrementi dei costi del 20-30% del mercato per il trattamento rifiuti, «a livello regionale e ancor di più a livello nazionale». «E sa il consigliere Di Bucchianico quale incremento ha avuto in tariffa il Comune di Lanciano?», ribatte la società partecipata, «nessuno, tutti gli incrementi sono stati assorbiti dalla EcoLan che al contempo ha reso numerosi servizi e ulteriori servizi extra contratto, così come per gli altri Comuni soci, utilizzando in parte i ricavi provenienti dalla gestione della discarica, compresa la realizzazione dell’Eco parco dell’economia circolare nel quartiere Santa Rita. L’intervento ha permesso di riqualificare un’area verde dell’importante e popoloso quartiere, ed è stata installata anche una eco isola per il conferimento dei rifiuti che sarà utilizzata da un gruppo di utenze proprio per la sperimentazione della “tariffa puntuale”. La realtà», conclude la nota, «è che EcoLan lavora nell’interesse esclusivo dei propri comuni soci. Invitiamo il consigliere Di Bucchianico a un confronto sulle tematiche da lui toccate: EcoLan è solo all’inizio di un percorso che porterà al territorio dei 71 comuni soci nuovi sbocchi lavorativi, sociali ed economici, nell’interesse dell’intera cittadinanza». (d.d.l.)
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