Rapaci in volo: la falconeria dà spettacolo

31 Agosto 2022

Settimana medievale, piazza gremita per le acrobazie delle aquile. E oggi apre il Villaggio medievale

LANCIANO. Nasi all’insù, occhi sgranati e pronti e seguire voli, picchiate e acrobazie di poiane, falchi, aquile e gufi. È tornato dopo due anni di stop, con lo stesso fascino di sempre, uno degli spettacoli più attesi del Mastrogiurato; quello dedicato alla falconeria.
Il volo dei rapaci, a cura di Alessandro Vicini, ha richiamato tantissime famiglie in piazza Plebiscito ieri alle 18.30. Piazza che, ovviamente, grazie alla presenza dei rapaci, si è svuotata della sgradevole presenza dei piccioni. Uno spettacolo impegnativo quello di Vicini, per la prima volta a Lanciano, che ha anche raccontato le origini antiche della falconeria, dei rapaci che andavano a caccia rispettando le classi sociali: ad esempio solo l’imperatore aveva l’aquila imperiale, la femmina del falco pellegrino era per i re, e via fino allo sparviero per cuochi e preti. Poi ha parlato del rapporto di fiducia che c’è tra l’uomo e i rapaci, “animali a sociali” restii agli ordini. E lo ha dimostrato capitan Flint, una delle due poiane con cui ha aperto lo spettacolo l'essere restia agli ordini visto che è finita sulle spalle di una donna della protezione civile, ha volato tra le teste dei presenti, le due poiane poi sono atterrate sulle braccia di 4 bimbi impavidi. A seguire Ariel, il barbagianni dall'udito finissimo, Osvaldo, il gufo reale, l’aquila imperiale Ashmira e poi la musica del mago Harry Potter ha presentato il nuovo amico Zen, il gufo delle nevi (e non civetta delle nevi). Alla fine l’avvoltoio Guglielmo e il becco affilato con cui ha preso dalle mani di 7 temerarie donne il suo cibo.
Dopo lo spettacolo i rapaci sono rimasti a disposizione dei bambini. Che potranno ammirare altri rapaci, quelli di Davide Manzi, anche nel corso del mercato internazionale che apre oggi i battenti, alle 19, nel Parco Villa delle Rose. Il villaggio medievale nell’antica “Piana delle fiere” vedrà la presenza di espositori provenienti da Ungheria, Slovenia e Italia, spazi per il cibo- pizz’onta, torcinello, piatti tipici nella “locanda de lo mercante” (per informazioni e prenotazioni per la locanda al 339.2375747) e soprattutto l’area degli spettacoli e quella degli accampamenti medievali degli Armigeri e balestrieri di Bucchianico e dei Cavalieri dell’ordine di San Giorgio di Visegrad. Villaggio aperto da oggi fino a domenica 4 settembre, giorno della 40ª rievocazione storica del Mastrogiurato. (t.d.r.)
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