Rapina al bar, le tracce dei Gratta e Vinci

I tagliandi rubati dai tre banditi finiscono nel mirino degli investigatori: si punta a scoprire dove saranno incassate le somme
VASTO . Apparentemente il bar Ferrari, il locale rapinato venerdì notte da tre uomini incappucciati che hanno narcotizzato il titolare, è tornato alla normalità. In realtà la paura è ancora tanta. Non solo per il gestore Nicolino Di Paolo e i suoi figli. Tutta Vasto è ancora molto preoccupata e spaventata. Carabinieri e polizia diretti dal tenente Luca D’Ambrosio e dall’ispettore Fabio Capaldo proseguono senza sosta le indagini. Niente viene trascurato.
LA PISTA DEI GRATTA E VINCI. Probabilmente anche i tagliandi del Gratta e vinci portati via dai malviventi potrebbero divenire strumento di indagine. Quei tagliandi potrebbero infatti indicare agli investigatori la strada presa dai tre dopo il colpo. Il trio di sicuro cercherà di incassare le vincite dei tagliandi più fortunati. Scoprire se e dove i tagliandi saranno portati all’incasso potrebbe rivelare ai carabinieri l’identità delle persone che cercheranno di ritirare la vincita. Due anni fa nel Nord Italia accadde proprio questo. I carabinieri scoprirono che l’incasso di una vincita era stato ritirato da un uomo e una donna entrambi stranieri lo stesso giorno dell’aggressione. I successivi servizi di osservazione permisero agli inquirenti di risalire al domicilio della coppia.
PARCHEGGIO DI PIAZZA FIUME. Nel mirino di carabinieri e polizia non ci sono solo i tagliandi ma anche il parcheggio della ex stazione ferroviaria di piazza Fiume, un passaggio per nulla illuminato, attraverso il quale è possibile raggiungere la riviera scendendo da alcune scalette. Un’ottima via di fuga per i tre che pare fossero a piedi. Il titolare narcotizzato non ha visto i rapinatori uscire, ma la fuga dei tre è stata vista da una donna. Gli uomini incappucciati si sarebbero diretti proprio verso piazza Fiume. Uno dei tre zoppicava, forse era ferito. Il percorso a piedi non è stato quindi molto lungo. I tre potrebbero aver lasciato l’auto sulla riviera.
ACCAMPAMENTI CONTESTATI. «Intanto», scrive un residente, «dopo la rapina al bar Ferrari finalmente i furgoncini degli stranieri, che da circa un mese parcheggiavano nello spazio dell’ex-stazione ferroviaria, sono spariti. Più volte era stato segnalato alle autorità preposte che quei furgoncini, erano stati allestiti per i bivacchi notturni. Nessuno ci ha ascoltato. Se non si fosse verificato il “fattaccio gli abusivi non sarebbero mai andati via”, denunciano i residenti della Marina. E ancora. «Vogliamo aggiungere che gli abitanti della zona hanno più volte esposto le loro preoccupazioni su inquietanti assembramenti alle autorità senza essere presi sul serio. Il Comune continua a invitare i cittadini a collaborare, ma se poi quando lo facciamo nessuno interviene che senso ha?».
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