Rapina al ristorante, terrore tra i clienti

17 Dicembre 2018

Coppia irrompe con le pistole alle 22,30 nel locale giapponese. Bottino: 1.200 euro. Quinto raid nel comprensorio in tre mesi

VASTO. Terrore a cena sabato sera per una decina di clienti del ristorante giapponese Sushi Ciao, sulla statale 16, a Vasto marina. Poco dopo le 22,30 una coppia con il volto coperto e armata, è entrata nel locale, e sollevando le pistole, ha ordinato a una dipendente del locale di consegnare loro il denaro contenuto nel registratore di cassa. Afferrata la cassetta con il bottino, circa 1.200 euro, i due sono usciti in fretta e, complice il buio, sono riusciti a dileguarsi. Sull’accaduto indagano i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, coordinati dal tenente Luca D’Ambrosio. Purtroppo i militari non potranno contare sulle immagini della videosorveglianza. Il locale non ha telecamere e altri impianti simili non hanno ripreso la scena. I carabinieri, intervenuti sul posto una manciata di minuti dopo la rapina, hanno raccolto tuttavia altri indizi sia sull’uomo e sia sulla donna e acquisito le prime dichiarazioni dei titolari del ristorante e dei clienti.
IL REGISTRATORE DI CASSA. La coppia ha fatto tutto rapidamente scaraventando a terra i dispositivi elettronici che erano sul banco. I due hanno chiesto i soldi in perfetto italiano. Hanno afferrato la cassettiera del registratore e sono scappati a piedi. Quel contenitore è stato trovato per caso da un uomo che passeggiava sulla pista ciclabile. I testimoni raccontano che la coppia è fuggita a piedi verso la riviera ma il buio ha coperto in parte la fuga. Probabilmente i due avevano lasciato l’auto in sosta vicino alla pista ciclabile. Presi i soldi sono saliti in auto e si sono allontanati. Nessuno ha visto se la vettura si è diretta verso sud o nord. È IL QUINTO RAID IN TRE MESI. Per il Sushi Ciao è la prima rapina subita a distanza di 4 anni dall’apertura. Per Vasto marina è la seconda in meno di un mese. La quinta per il territorio negli ultimi tre mesi. Il 22 novembre scorso tre rapinatori picchiarono e rapinarono il titolare del bar Ferrari, in piazza Fiume. Uno dei rapinatori si ferì a una gamba. Qualche giorno prima, il 16 novembre, in via Santa Lucia, fu picchiato e rapinato un infermiere appena uscito da casa. Il 13 novembre due uomini scesi da un furgone rapinarono a San Salvo un ambulante. Il 23 ottobre la Bper di via Tobruk ha subito la seconda rapina in sei mesi.
L’APPELLO DEL SINDACO. Fra i primi ad esprimere la propria vicinanza al ristoratore rapinato e ai dipendenti è stato il sindaco, Francesco Menna. «Qualche giorno fa ho allertato il prefetto», dice Menna. «So bene che chi è al governo oggi non può fare miracoli. Tutti insieme, amministratori locali, regionali e politici in Parlamento, possiamo però invocare insieme provvedimenti che ridiano più sicurezza alla città e al territorio», ha detto il sindaco. Il primo cittadino, come suggerito qualche giorno fa da una nota del M5S, illustrerà la situazione vastese al nuovo prefetto. La speranza della città è di ritrovare l’attenzione perduta e di rivedere tornare nuove risorse nelle caserme delle forze dell’ordine.
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