Rapina alla gioielleria Marinucci Feriti i titolari: orafa in ospedale

14 Maggio 2022

In due col volto coperto dai caschi hanno fatto cadere la donna 80enne e colpito alla testa il figlio Poi la fuga in moto con quanto hanno arraffato da un cassetto: monili del valore di circa 5mila euro 

VASTO. Rapina in pieno giorno a due passi dal municipio ieri mattina a Vasto. L'ennesima sfida della malavita alla città. Il titolare della gioielleria Marinucci in corso Garibaldi e l'anziana madre sono stati aggrediti da due giovani rapinatori di colore armati di pistola. Il volto coperto dai caschi, le mani da guanti neri, i due hanno fatto irruzione nella gioielleria pochi minuti dopo le 10. La coppia ha strattonato e spinto a terra l'anziana orafa di 80 anni e colpito alla testa con la pistola il figlio che cercava di difendere la madre. Non riuscendo ad aprire la cassaforte, hanno aperto un cassetto, hanno preso tutto l'oro che c'era e sono usciti dal locale fuggendo in sella a una moto Gilera GP800. Entrambi gli aggrediti hanno avuto bisogno delle cure del pronto soccorso. L'anziana titolare ha riportato un trauma al polso, il figlio contusioni alla testa.
Una sfida in pieno giorno, di fronte al municipio e in una delle strade più affollate della città. Ma i due rapinatori, che evidentemente conoscevano bene le abitudini dei rapinati e le vie di fuga, sono stati rapidissimi. Arrivati davanti al locale in sella ad una moto, sono entrati nella gioielleria e mostrando ai titolari una pistola hanno intimato loro di consegnare soldi e gioielli. Davanti all'esitazione dei due gioiellieri, hanno afferrato la madre buttandola a terra per ben due volte. Gianni Marinucci ha reagito per difendere la madre e scoraggiare i due rapinatori. Lui è stato colpito alla testa. I due subito dopo hanno aperto un cassetto afferrando monili, bracciali e orecchini in oro. La refurtiva, del valore di circa 5mila euro, è stata messa in tasca. Poi i due sono usciti e sono fuggiti in sella a una moto Gilera. Il gioielliere ha provato a rincorrerli ma è stato inutile.
Gianni Marinucci ha chiamato subito il 112 mentre la madre è stata accompagnata al pronto soccorso. «Ho fatto tutto quello che potevo», ha dichiarato sconvolto il gioielliere al capannello di persone che si è formato davanti al locale. I carabinieri, coordinati dal tenente Vincenzo Renzi comandante del Nor, hanno raccolto le testimonianze dei passanti che hanno assistito alla scena e acquisito le immagini delle telecamere del locale e di quelle del municipio accese su corso Garibaldi. La speranza è che possano emergere elementi utili all'identificazione dei due rapinatori. Il sospetto è che non siano arrivati da lontano I due forse per giorni hanno studiato le abitudini di Marinucci e della madre. Forse quando ieri mattina sono entrati nella gioielleria erano convinti di trovare solo la commerciante ottantenne. La presenza del figlio li ha innervositi e la sua reazione li ha destabilizzati. Si sono dovuti accontentare dell'oro sistemato in un cassetto rinunciando ad aprire la cassaforte. E ora è caccia ai due rapinatori. La speranza degli investigatori è che qualche cittadino possa averli visti senza casco e magari riconosciuti.
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