Rapina alle Poste, Caldari ha paura

Ortona. I residenti: viviamo nel terrore, qui anche incursioni di ladri nelle case e nelle aziende
ORTONA. Il giorno dopo la rapina alle Poste fruttata a due banditi diecimila euro, a Villa Caldari regna la paura. Quanto accaduto all’ufficio postale di piazza Garibaldi è solo l’ultimo di una serie di fatti che spaventano la popolazione della contrada ortonese. Il colpo di giovedì mattina, infatti, segue una serie di furti che negli ultimi mesi si sono verificati nella zona, sia in abitazioni e sia in locali commerciali. Ed i residenti sono esasperati.
«C’è timore», dicono sulle strade del centro della località periferica di Ortona. «I ladri negli ultimi tempi hanno compiuto vere e proprie razzie nelle case, e la rapina all’ufficio postale non fa che aumentare la nostra preoccupazione».
Alle Poste le attività, intanto, sono riprese regolarmente. È stato tolto il foglietto sul quale era scritto “Chiuso per rapina”, poggiato sulla porta d’ingresso nei minuti successivi al fatto di cronaca.
Qui giovedì mattina si sono vissuti frangenti di terrore quando due banditi hanno fatto irruzione minacciando la direttrice alla presenza di diversi clienti - tra cui anziani - per poi fuggire con diecimila euro grazie anche alla complicità di una terza persona che attendeva all’esterno a bordo di una Bmw station wagon di colore scuro.
I carabinieri della Compagnia di Ortona, guidati dal maggiore Roberto Ragucci, stanno svolgendo le indagini del caso per cercare di risalire agli autori della rapina, ma al momento non si registrano novità sostanziali su questo fronte.
Non è il primo colpo che si verifica alle Poste di questa contrada ortonese, poiché simili fatti sono accaduti anche in passato. Giovedì, inoltre, era il primo del mese, la “giornata delle pensioni”, un dettaglio di cui molto probabilmente i rapinatori hanno tenuto conto nella decisione di far irruzione all’interno dell’ufficio di piazza Garibaldi.
«Basterebbe un addetto alla vigilanza, almeno nei giorni in cui i clienti vanno a ritirare i soldi della pensione e forse queste vicende non si verificherebbero», ipotizza un altro residente di Villa Caldari sperando che gli autori della rapina non rimangano impuniti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

