Rapina, convalidati tre arresti

Assalto alle Poste di Rapino: il generale Mottola si complimenta con i carabinieri
CHIETI. Matteo Mastropietro, Giuseppe Da Bellonio e Giuseppe Saracino si sono avvalsi della facoltà di non rispondere nell'interrogatorio alla presenza dei rispettivi avvocati. Per i tre rapinatori pugliesi autori del colpo all'ufficio postale di Rapino, in carcere da martedì scorso, il gip Isabella Allieri ha così convalidato gli arresti effettuati dai carabinieri nella lunga battuta tra la mattina di lunedì scorso e l'alba del giorno seguente, una caccia all'uomo condotta da oltre cinquanta militari nelle campagne di Casacanditella, Bucchianico, Vacri e Villamagna. Per il quarto componente del gruppo di fuoco, il 27enne Giuseppe Marrone catturato l'altroieri mattina dopo due giorni di fuga nelle boscaglie lungo la valle de fiume Foro, la conversione del fermo in arresto è attesa per domani. Gravi le accuse nei confronti dei componenti del commando armato che per un'ora dalle 9,30 di lunedì aveva ingaggiato diversi conflitti a fuoco con i carabinieri gettati al loro inseguimento. Si va dalla rapina al porto e detenzione di armi da guerra, dalla resistenza a pubblico ufficiale agli spari in luogo pubblico. Il pm Marika Ponziani sta raccogliendo gli elementi per l'incriminazione della banda venuta da Cerignola per assaltare l'ufficio postale di Rapino, dove però è fallito l'appuntamento con l'apertura a tempo della cassaforte che conteneva 30mila euro che sarebbero serviti nella mattinata di lunedì a pagare le pensioni. Ricerche e indagini proseguono per ritrovare le armi abbandonate dai malviventi nella fuga.
Intanto ieri il comandante Interregionale "Ogaden", generale di Corpo d'Armata Franco Mottola, si è recato in visita presso la sede del Comando Provinciale dei carabinieri di Chieti per complimentarsi, personalmente, con i militari che hanno preso parte alla brillante operazione che ha permesso di assicurare alla giustizia, in breve tempo, i 4 malviventi responsabili della cruenta rapina messa a segno a Rapino. Alla presenza del comandante della Legione carabinieri Abruzzo, generale di Divisione Claudio Quarta, e del comandante provinciale dei carabinieri di Chieti, Colonnello Salvatore Ronzo, il generale Mottola ha voluto sottolineare,come la perfetta sinergia tra i vari reparti dell'Arma, dimostrata durante le indagini, è stata, ancora una volta, punto di forza ed efficienza che da sempre contraddistingue l'Istituzione dell'Arma dei carabinieri. (f.b.)
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