Rapina, dal giudice i due arrestati

Assalto fallito al 91enne: Bada non nega le responsabilità, oggi tocca ad Angelucci
LANCIANO. Sfilano davanti al gip Massimo Canosa i due arrestati dai carabinieri di Lanciano per la tentata rapina ai danni di un 91enne di Castel Frentano. Ieri è stato sentito Giannicola Bada, 39 anni, in collegamento da remoto dal carcere di Pesaro dov'è detenuto dal 14 gennaio, dovendo rispondere anche di altri colpi, commessi e tentati, tra Lanciano e Atessa. Oggi tocca a Gessica Roberta Angelucci, 33 anni, che sosterrà l'interrogatorio di garanzia dal carcere di Teramo, assistita dall'avvocato Vincenzo Menicucci.
Bada, difeso da Giuseppina Di Bucchianico, non avrebbe negato le proprie responsabilità anche per quest'ultimo reato, in ordine di tempo, contestatogli dalla Procura di Lanciano. I fatti risalgono alla notte del 6 gennaio, che di lì a poche ore sarebbe risultato un altro giorno campale per le rapine. Tre giorni prima due colpi sono stati messi a segno nella tabaccheria di Villa Andreoli e al Bia Bar di contrada Marcianese, a Lanciano. Altre due rapine avvengono il giorno dell'Epifania, al bar-tabacchi Sorrentino di Santa Maria Imbaro e alla paninoteca “Ai Viali” in via Saletti ad Atessa.
Mentre i rapinatori dei primi due colpi non hanno ancora un nome, alle 2,30 del 6 gennaio un uomo e una donna, identificati dai carabinieri di Lanciano in Bada e Angelucci, si introducono nell'abitazione di A.C., in via De Thomasis, a Castel Frentano. Il 91enne viene minacciato dall'uomo con una pistola, mentre la donna rovista in casa in cerca di soldi e preziosi. Non trovando nulla, i due si allontanano rapidamente, raggiungendo una Fiat Punto di colore chiaro con la quale si dirigono verso Lanciano. Poche ore dopo, alle 7, Bada assalirà con una pistola giocattolo il bar di Santa Maria Imbaro e il pomeriggio, con un altro complice, la paninoteca di Atessa. Dopo altri due colpi falliti, al bar Micolucci a Lanciano e al Forno Susi a Fossacesia, il 39enne finisce in manette. Grazie alle immagini della videosorveglianza, che permettono comparazioni con le fattezze fisiche e l'abbigliamento, i carabinieri di Atessa e di Lanciano individuano in Bada l'autore materiale di tutti i colpi. La tentata rapina ai danni del 91enne di Castel Frentano chiude il cerchio, fa «tabula rasa», dal nome dell'operazione scelto dal tenente colonnello Vincenzo Orlando, su 15 giorni di rapine che hanno scosso e creato allarme sociale tra i cittadini. (s.so.)
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