Rapina e pestaggio, è caccia ai tre banditi

26 Aprile 2018

Fioriti: vogliamo più forze dell’ordine. Borrelli: i carabinieri saranno potenziati. D’Aurizio: è finita la tranquillità di una volta

ATESSA. È caccia ai banditi della violenta rapina che ha subito Augusto Caporale, 55 anni, titolare di un’agenzia di pratiche auto a Colle Sant’Angelo di Monte Marcone. L’aggressione si è verificata lunedì alle 20,15. Tre rapinatori con indosso mascherine di Carnevale e uno con un grosso cacciavite in mano, sono entrati nel locale dove hanno picchiato Caporale con violenza: pugni al volto, calci e botte. Sono stati crudeli e determinati. Il risultato è un braccio fratturato, costole incrinate, ematomi. Tuto questo per 600 euro.
«Atessa non è un’isola felice come si vuol far credere e il suo centro industriale è sempre più appetibile per la malavita», afferma il consigliere comunale di Progetto Atessa, Carmine Fioriti. «Proprio perché la malavita sta alzando la testa, occorre porre mano a un piano di contrasto che, senz’altro, gli apparati preposti all’ordine e alla sicurezza avranno già elaborato. Però bisogna avere gli uomini: solo così si potrà fronteggiare la criminalità e scongiurare tutta quella serie di piccoli reati che affliggono maggiormente i cittadini, perché colpiscono i propri beni e i propri affetti. In sintesi, la prevenzione efficiente si verifica quando si vedono in giro le uniformi di qualsiasi colore», afferma Fioriti, commissario della polizia di stato a riposo, che aggiunge: «il mio gruppo politico da maggio del 2017 non si è mai stancato di richiedere uomini in più e coperture di organico alla Compagnia carabinieri di Atessa e al commissariato di Vasto perché rappresentano le barriere per l’accesso della criminalità napoletana e pugliese. Oggi ribadiamo l’urgenza che qualcosa si muova a vantaggio della sicurezza della gente atessana e della Val di Sangro».
«Le semplificazioni o le banalizzazioni è meglio evitarle», afferma il sindaco Giulio Borrelli, che è andato sul posto della rapina e all’ospedale di Lanciano a fare visita ad Augusto Caporale. «Abbiano sempre detto», continua Borrelli, «che non dobbiamo abbassare la guardia. È vero che il nostro territorio non è ad alta densità criminale ma è anche vero che l’episodio dell’altra sera è preoccupante. Il fenomeno della criminalità va tenuto sotto controllo». Borrelli è in contatto con i carabinieri di Atessa che stanno portando avanti le indagini. «Così come preannunciato nel consiglio comunale in autunno, dopo un incontro avuto con il comandante provinciale dei carabinieri, in questi giorni ho avuto conferma che ad Atessa arriveranno rinforzi di carabinieri affinché sia assicurato un maggior controllo del territorio».
Sulla rapina avvenuta a Colle Sant’Angelo, interviene la presidente dell’associazione commercianti. «A nome della categoria, esprimo solidarietà a Caporale: siamo in prima linea, un front office della società», afferma Anna Rita D’Aurizio. «Sempre più spesso ci sono vicende spiacevoli che avvengono nei nostri negozi, cose che nel passato non avvenivano. Noi segnaliamo subito, se ne abbiamo l’opportunità, ai vigili urbani e ai carabinieri gli episodi che ci capitano. Siamo sempre in allerta e, purtroppo, la tranquillità del passato non c’è più. Nessun luogo oramai è un’isola felice».
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