Rapina il Tigre, bloccato dopo un’ora

24 Febbraio 2023

Nei guai un 40enne che abita nelle vicinanze: è stato fermato dai carabinieri davanti al supermarket dove era ripassato

VASTO. Ha aspettato l'ora del cambio turno al supermercato Tigre di piazza Verdi a poca distanza da casa sua. Ha coperto il volto, è entrato nel locale e, brandendo un coltello, si è fatto consegnare l’incasso da una cassiera. Subito dopo è fuggito a piedi. Un raid fulmineo. Ma il camuffamento non lo ha reso irriconoscibile. Un'ora dopo la rapina è stato scoperto dai carabinieri e portato in caserma. «Sono grata ai carabinieri per la rapidità con cui sono intervenuti», dice la titolare del market, Tina Biondelli, «grazie al maresciallo Zilli e ai suoi uomini».
IL FATTOL'uomo, un quarantene che abita nel centro di Vasto, è entrato in azione poco prima delle 14, un'ora in cui nel supermercato ci sono pochi clienti. Ha scelto il cambio turno fra due cassiere. Cappuccio in testa e mascherina sul viso si è avvicinato con passo deciso alla cassa. Pochi secondi dopo è spuntato fuori un coltello. L'uomo ha mostrato l'arma alla ragazza che era vicina alla cassa e le ha ordinato di consegnarle l'incasso. Terrorizzata, la giovane ha ubbidito. L'uomo ha infilato le banconote in tasca ed è fuggito.
LA CACCIA ALL’UOMONonostante il camuffamento, il personale del supermercato ha riconosciuto l'uomo, un cliente del locale. Il particolare è stato riferito ai carabinieri. I militari hanno acquisito le immagini della videosorveglianza: anche loro hanno riconosciuto il rapinatore. Non hanno dovuto cercarlo lontano. Mostrando un’incredibile sfrontatezza, il sospettato è passato davanti al market. Senza indugio i carabinieri lo hanno fermato accompagnandolo in caserma.
LA TITOLARE DEL MARKET«Mi spiace per la cassiera che è stata spaventata», dice Tina Biondelli, la titolare, «fortunatamente grazie ai carabinieri quell'uomo è stato preso. Sono grata ai militari che si sono messi subito al lavoro».
LA POLEMICAAnche se la vicenda è a lieto fine, la rapina ha rinfocolato le polemiche sulla vulnerabilità della città. «Ancora una volta», ha detto il consigliere comunale Francesco Prospero (FdI), «è stato dimostrato che la microcriminalità è sempre in agguato. Oltre al rinforzo degli organici di polizia, carabinieri e guardia di finanza, Vasto ha bisogno della sorveglianza costante della polizia locale, quartiere per quartiere». Il sindaco Francesco Menna ha indirizzato un messaggio di vicinanza ai gestori e al personale del market e ha ringraziato a sua volta i carabinieri. «Cercheremo di aiutare le forze dell'ordine potenziando la videosorveglianza», ha promesso il primo cittadino. (p.c.)
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