Rapina in casa del pensionato, pena di 4 anni

4 Aprile 2018

Condannato il palo di una banda: il raggiro sventato dall’intervento di un vicino carabiniere

CHIETI. Erano andati nell’appartamento di un anziano signore per raggirarlo e svaligiargli casa, ma non avevano fatto i conti col vicino di casa carabiniere. Che si accorge di tutto e manda a monte la truffa. Il maresciallo ferma una delle tre donne, Elisa D’Onofrio, e individua l’unico uomo del gruppetto: Elio Spinelli (24 anni di Montesilvano, figlio della D’Onofrio) che ieri è finito davanti ai giudici Geremia Spiniello, Maria Isabella Allieri e Valentina Ribaudo. Il giovane è stato condannato per tentata rapina a 4 anni di reclusione e 2mila euro di multa.
L’episodio è avvenuto il primo luglio del 2016. Nell’appartamento di via Marino da Caramanico l’85enne apre alla porta di casa e si trova di fronte una donna dall’aspetto gentile e rassicurante. La donna finge di essere una conoscente di famiglia, cosicché l’anziano l’accoglie in casa e inizia a chiacchierare con lei. Il portone d’ingresso resta solo accostato, consentendo così a una complice di entrare e iniziare a rovistare nelle camere da letto in cerca di oro e soldi. Nel frattempo, un’altra complice è in attesa in cortile, mentre il ventiquattrenne fa il “palo” dall’altra parte della strada. Ma l’occhio allenato del maresciallo, quando vede i due fuori casa, capisce subito che qualcosa non va. Chiede alla donna in cortile il motivo della sua presenza, ottenendo solo una risposta bofonchiata e l’immediato allontanamento da lì. A quel punto pensa subito all’anziano e va da lui. Suona all’appartamento, ma ad aprire sono proprio le due donne. Allora si qualifica come carabiniere e le truffatrici si danno alla fuga, spingendolo fino a farlo cadere. Lui riesce comunque ad afferrare il braccio dell’ultima delle due, nonostante in suo soccorso arriva proprio il figlio, che però poi abbandona la madre al suo destino e si dilegua. Ma la fuga non gli serve a molto, perché ormai il maresciallo lo ha visto bene in faccia. (a.i.)