Rapina nel market all’ora con più clienti

18 Giugno 2015

Un giovane minaccia la cassiera del Conad con una pistola forse giocattolo e fugge con 700 euro. Ripreso dalle telecamere

SAN SALVO. Andare a fare la spesa e finire nel mirino di un rapinatore armato di pistola. E pazienza se la pistola è giocattolo. È accaduto ieri mattina ad un gruppo di persone residenti nel centro di San Salvo.

Poco dopo mezzogiorno un giovane con il volto camuffato da un passamontagna è entrato nel punto vendita Conad City di corso Garibaldi, in pieno centro, e, puntando la pistola contro la cassiera, si è fatto consegnare i soldi che erano in cassa: pare circa 700 euro. La donna ha ubbidito senza parlare. I clienti che in quel momento stavano prendendo i prodotti dagli scaffali si sono accorti dell’accaduto solo quando, una volta fuggito il rapinatore, la cassiera ha lanciato l’allarme e chiesto aiuto ai carabinieri della locale caserma.

Gli investigatori hanno ascoltato il racconto della donna. Molti particolari sono stati forniti dalle immagini della telecamera a circuito chiuso accesa all’interno del punto vendita e acquisite dai militari. Il materiale è ritenuto molto utile dagli investigatori.

Al momento è da accertare se il rapinatore è stato protetto da un complice rimasto fuori a fare da palo o se nel raid ha agito da solo. Il personale del market ha visto l’uomo fuggire da solo scappando a piedi nei vicoli circostanti la chiesa di San Nicola. Stradine che solo una persona del luogo o che risiede nel paese è in grado di conoscere. L’accento del giovane e il volto coperto confermano l’origine locale del rapinatore. Ha pronunciato poche parole ma in perfetto italiano e senza particolari inflessioni dialettali.

I carabinieri cercano persone che abbiano visto l’uomo fuggire sfilandosi il passamontagna. Qualcuno potrebbe averlo riconosciuto.

Venuta a conoscenza dell’accaduto, il sindaco Tiziana Magnacca, ha preferito non commentare ma il suo volto non è riuscito a nascondere il disappunto. Solo tre giorni fa un commerciante derubato per la terza volta nel giro di un mese ha dichiarato di chiudere il punto vendita di San Salvo per eccesso di furti. L’uomo è titolare di un negozio di biciclette svaligiato in in occasione di ogni raid nel locale. Più volte l’amministrazione comunale ha chiesto aiuto al ministero dell’Interno. La promessa di rinforzi e di potenziamento del personale della caserma dei carabinieri, però, è rimasta solo una buona intenzione.

E i cittadini non nascondono il proprio disagio. «Abbiamo paura, è vero, ma a chi lo diciamo se tanto nessuno ci ascolta», ha protestato ieri una pensionata subito dopo la rapina.

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