Rapinarono la sala giochi: in due a giudizio

17 Marzo 2019

VASTO. Concorso in rapina aggravata ai danni di una sala giochi, con l'aggravante di aver commesso il fatto con il volto travisato e usando delle armi. È l’accusa da cui devono difendersi C.F., 28...

VASTO. Concorso in rapina aggravata ai danni di una sala giochi, con l'aggravante di aver commesso il fatto con il volto travisato e usando delle armi. È l’accusa da cui devono difendersi C.F., 28 anni, di Vasto, e R.D.G., 19 anni, di Monteodorisio. La richiesta di rinvio a giudizio è stata firmata dal pm Gabriella De Lucia e accolta dal gip. I due giovedì prossimo compariranno davanti ai giudici del tribunale di Vasto.
La rapina venne fatta il 28 settembre 2017. I due giovani furono identificati in pochi minuti dai carabinieri che riuscirono a recuperare anche il bottino. Diversi gli errori commessi. Gli imputati mentre la città festeggiava il santo patrono, raggiunsero il magazzino della ditta Euro Games di via Valloncello in sella a un motorino portando via 6mila euro a un dipendente che rientrava in sede con l’incasso dei videopoker custodito in due sacchi. La reazione della vittima aveva colto di sorpresa i malviventi: dopo una violenta colluttazione i due rapinatori riuscirono a strappare comunque di mano al dipendente i sacchi e a fuggire a piedi abbandonando il ciclomotore. In via delle Magnolie, a circa 800 metri dal luogo della rapina, i due, sperando di depistare gli investigatori abbandonarono gran parte della refurtiva, immediatamente recuperata dai militari. Gli accertamenti consentirono ai carabinieri di identificare e arrestare in pochi minuti uno dei presunti autori, C.F.. L’arrestato fu trasferito nella casa circondariale di Torre Sinello a Vasto. Dopo di lui i militari identificarono anche l’altro rapinatore. C.F. ed R.D.G. giovedì saranno difesi in aula dagli avvocati Massimiliano Baccalà e Antonello Cerella. Il compito dei difensori non si presenta facile. (p.c.)
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