Rapinatore accoltella 2 clienti: arrestato

16 Febbraio 2024

Il 24enne in fuga dopo la reazione della figlia della titolare: torna a casa e i carabinieri lo catturano. Un ferito è grave

VASTO. Prima ha tentato l’assalto in un bar; poi, costretto a scappare per la reazione della figlia della titolare, ha accoltellato due clienti che stavano cercando di bloccarlo. Ma la fuga del malvivente è durata pochissimo: i carabinieri della compagnia di Vasto lo hanno arrestato dopo neanche un’ora. È un ventiquattrenne del posto il responsabile del grave episodio avvenuto nel bar tabaccheria La Sterlina, in viale Dalmazia, al centro della riviera: deve rispondere di tentata rapina e tentato omicidio. Uno dei due feriti è stato trasportato d’urgenza, in ambulanza, all’ospedale di Chieti: è in prognosi riservata ed è grave, ma non risulta in pericolo di vita. Determinante, per catturare il bandito, è stata la conoscenza del territorio da parte dei militari dell’Arma, che hanno dato una risposta immediata e concreta.
LA RICOSTRUZIONE
Mancavano pochi minuti alle 18 quando il giovane, a volto scoperto, è entrato nel bar. In testa aveva un cappuccio che copriva solo parzialmente i lineamenti. Si è avvicinato alla cassa, ha tirato fuori un coltello da cucina e l’ha puntato contro Maria Liberatore, la figlia della titolare. Il malvivente non immaginava la reazione della donna che gli ha urlato contro e ha difeso la figlia. A quel punto il rapinatore si è voltato ed è fuggito. Sulla porta del bar, ha incrociato due clienti. Questi ultimi lo hanno rincorso e sono riusciti a raggiungerlo. A quel punto il giovane ha vibrato una coltellata contro la persona che gli era più vicina, R.P., un quarantacinquenne originario di Torino che lavora a Vasto, colpendola a un fianco. Subito dopo ha ferito al gomito, in modo non grave, N.H.T, un sedicenne di origini ucraine. I due hanno iniziato a perdere sangue. Mentre qualcuno ha cercato di soccorrere i feriti, chiamando nel frattempo il 118, il rapinatore è riuscito a scappare. Stando ad alcune testimonianze, il bandito ha imboccato la scalinata della Rotonda, che porta verso il lungomare sottostante. Arrivato al parcheggio, si è disfatto del coltello gettandolo fra i veicoli. L’arma è stata recuperata dai carabinieri, che si sono precipitati sul posto. Il malvivente, una volta risalito sulla sua auto, parcheggiata a pochi metri dal bar preso di mira, si è dileguato.
LE INDAGINI
Gli investigatori hanno visionato immediatamente le immagini delle telecamere e raccolto le testimonianze, identificando il rapinatore. Poco dopo, la svolta: i militari hanno raggiunto l’abitazione del ventiquattrenne e lo hanno arrestato.